{"id":35037,"date":"2026-09-24T17:34:24","date_gmt":"2026-09-24T15:34:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/?p=35037"},"modified":"2026-09-24T17:31:20","modified_gmt":"2026-09-24T15:31:20","slug":"data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\/","title":{"rendered":"Data center: il punto debole dell\u2019intelligenza artificiale"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019intelligenza artificiale<\/strong> sembra appartenere a un mondo immateriale fatto di algoritmi, modelli linguistici e capacit\u00e0 di calcolo. In realt\u00e0, la sua crescita dipende sempre di pi\u00f9 da qualcosa di molto concreto: energia, reti elettriche, trasformatori, sistemi di raffreddamento e data center. Ed \u00e8 proprio qui che potrebbe trovarsi uno dei principali colli di bottiglia del boom dell\u2019AI. Nel 2025 il consumo di elettricit\u00e0 dei <strong>data center<\/strong> a livello mondiale \u00e8 cresciuto del <strong>17%<\/strong>, mentre quello dei centri dedicati all\u2019intelligenza artificiale \u00e8 aumentato del <strong>50%<\/strong>. Secondo l\u2019<strong>International Energy Agency (IEA)<\/strong>, entro il 2030 la domanda elettrica complessiva dei data center potrebbe quasi raddoppiare, passando dai 485 TWh del 2025 a circa <strong>950 TWh<\/strong>, mentre quella dei data center focalizzati sull\u2019AI potrebbe triplicare.<\/p>\n<p>La questione non riguarda soltanto quanta elettricit\u00e0 sar\u00e0 necessaria, ma <strong>quanto velocemente sar\u00e0 possibile produrla e portarla dove serve<\/strong>. Un data center pu\u00f2 essere costruito in pochi anni; una nuova rete di trasmissione, una centrale o un&#8217;infrastruttura energetica possono richiedere molto pi\u00f9 tempo. L\u2019IEA stima che i vincoli delle reti possano ritardare circa il 20% dei progetti di data center pianificati.<\/p>\n<p>Da qui nasce anche un interrogativo per i mercati: <strong>stiamo costruendo troppi data center oppure, al contrario, non abbiamo abbastanza infrastrutture energetiche per alimentarli?<\/strong><\/p>\n<h2><strong>Data center: quanta energia servir\u00e0 davvero all\u2019AI<\/strong><\/h2>\n<p>La corsa all\u2019intelligenza artificiale sta riportando la domanda di elettricit\u00e0 al centro dello scenario economico. L\u2019IEA prevede che la domanda elettrica globale cresca in media del <strong>3,6% l\u2019anno tra il 2026 e il 2030<\/strong>, un ritmo sensibilmente superiore a quello dell\u2019ultimo decennio. Data center, veicoli elettrici, climatizzazione ed elettrificazione dell\u2019industria sono tra i principali motori di questa accelerazione. Il fenomeno diventa particolarmente evidente negli Stati Uniti. Qui circa la met\u00e0 dell\u2019aumento della domanda elettrica previsto fino al 2030 dovrebbe dipendere proprio dall\u2019espansione dei data center.<\/p>\n<p>Lo <a href=\"https:\/\/www.mckinsey.com\/~\/media\/mckinsey\/industries\/electric%20power%20and%20natural%20gas\/our%20insights\/powering%20ai%20how%20real%20is%20the%20risk%20of%20overbuilding\/powering-ai-how-real-is-the-risk-of-overbuilding_final.pdf?shouldIndex=false\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>studio<\/strong><\/a> McKinsey <em>Powering AI: How real is the risk of overbuilding?<\/em>, pubblicato a luglio 2026, offre una misura ancora pi\u00f9 precisa del fenomeno. Circa il <strong>75% della crescita attesa della domanda elettrica statunitense nel prossimo decennio<\/strong> potrebbe arrivare dai data center, che vengono costruiti a un ritmo equivalente a quasi 30 GW di nuova potenza richiesta ogni anno.<br \/>\nNello scenario centrale elaborato da McKinsey, la domanda energetica IT dei data center statunitensi potrebbe crescere di circa il <strong>27% l\u2019anno fino al 2030<\/strong>, raggiungendo 121 GW.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 un elemento da non trascurare: <strong>l\u2019efficienza sta migliorando molto rapidamente<\/strong>. Secondo l\u2019IEA, il consumo energetico per singola attivit\u00e0 AI \u00e8 diminuito di almeno un ordine di grandezza all\u2019anno negli ultimi anni. Allo stesso tempo, per\u00f2, aumentano gli utenti e soprattutto si diffondono applicazioni molto pi\u00f9 energivore, dalla generazione video ai modelli di reasoning fino agli agenti AI. Alcune di queste attivit\u00e0 possono richiedere centinaia o migliaia di volte pi\u00f9 energia rispetto a una semplice generazione di testo.<\/p>\n<p>\u00c8 il classico paradosso dell\u2019efficienza: <strong>ogni operazione pu\u00f2 diventare meno energivora<\/strong>, mentre il consumo complessivo continua a salire perch\u00e9 aumentano enormemente il numero e la complessit\u00e0 delle operazioni.<\/p>\n<h2><strong>Il vero collo di bottiglia \u00e8 la rete elettrica<\/strong><\/h2>\n<p>La sfida dell\u2019AI non \u00e8 quindi soltanto costruire abbastanza capacit\u00e0 di calcolo. \u00c8 <strong>riuscire ad alimentarla<\/strong>. La densit\u00e0 energetica delle infrastrutture AI sta aumentando a una velocit\u00e0 impressionante. Tra il 2020 e il 2025, secondo l\u2019IEA, la potenza richiesta dai server AI per unit\u00e0 di spazio \u00e8 aumentata di <strong>11 volte<\/strong> e potrebbe quadruplicare ancora entro il 2027. Un singolo rack di server avanzati potrebbe arrivare ad avere una domanda di picco paragonabile a quella di <strong>65 abitazioni<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo mette sotto pressione non solo la produzione di energia, ma tutta la filiera: trasformatori, apparecchiature elettriche, connessioni alla rete e sistemi di accumulo. McKinsey stima che negli Stati Uniti ci siano circa <strong>40 GW di capacit\u00e0 disponibile<\/strong> per assorbire la crescita della domanda nel breve periodo e circa 100 GW di nuova capacit\u00e0 gi\u00e0 programmata. Ma contemporaneamente tra <strong>50 e 75 GW di centrali a carbone e altre centrali termiche<\/strong> potrebbero essere ritirati entro il 2030. Il risultato potrebbe essere un deficit nazionale compreso tra <strong>30 e 55 GW<\/strong>.<\/p>\n<p>Il problema, inoltre, non \u00e8 uniforme. I data center tendono a concentrarsi negli stessi luoghi, perch\u00e9 hanno bisogno di connettivit\u00e0, terreni disponibili, infrastrutture e condizioni normative favorevoli. \u00c8 quindi possibile avere abbastanza energia a livello nazionale e, contemporaneamente, <strong>non averne abbastanza proprio dove servono i nuovi data center<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>Stiamo costruendo troppi data center?<\/strong><\/h2>\n<p>\u00c8 uno dei dubbi che accompagnano la <strong>corsa agli investimenti nell\u2019intelligenza artificiale<\/strong>. Se l\u2019adozione dell\u2019AI rallentasse o se hardware e software diventassero molto pi\u00f9 efficienti, una parte della capacit\u00e0 oggi programmata potrebbe rivelarsi eccessiva.<\/p>\n<p>Qualche segnale invita alla prudenza. McKinsey osserva che molte richieste di connessione alle reti elettriche sono speculative o duplicate: hyperscaler e sviluppatori presentano pi\u00f9 domande contemporaneamente per capire quale progetto riuscir\u00e0 ad assicurarsi per primo l&#8217;accesso all&#8217;energia. Le richieste presenti nelle pipeline delle utility risultano cos\u00ec <strong>nove volte superiori<\/strong> alla nuova domanda prevista dallo scenario centrale di McKinsey per il 2030.<\/p>\n<p>\u00c8 un dato importante per chi investe: <strong>pipeline annunciata e domanda effettiva non sono la stessa cosa<\/strong>. Le utility stanno infatti introducendo depositi pi\u00f9 elevati, tariffe specifiche per i grandi consumatori e altri strumenti per distinguere i progetti realmente finanziabili da quelli pi\u00f9 speculativi. In Ohio, dopo l&#8217;introduzione di una tariffa per i grandi carichi, American Electric Power ha visto ridursi dell&#8217;81% la capacit\u00e0 richiesta nella propria pipeline, da 30 a 5,64 GW.<\/p>\n<h2><strong>Perch\u00e9 il rischio maggiore potrebbe essere costruire troppo poco<\/strong><\/h2>\n<p>Lo studio McKinsey arriva per\u00f2 a una conclusione apparentemente controintuitiva: <strong>per il settore energetico il rischio di breve periodo potrebbe essere l\u2019underbuilding, non l\u2019overbuilding<\/strong>. La ragione \u00e8 semplice. Una rete elettrica costruita per soddisfare la domanda dei data center non serve soltanto all\u2019intelligenza artificiale. A differenza della fibra ottica installata in eccesso durante la bolla Internet dei primi anni Duemila, gli investimenti in generazione, trasmissione e distribuzione possono essere utilizzati per soddisfare altre fonti di domanda elettrica, sostituire infrastrutture obsolete e aumentare resilienza e affidabilit\u00e0 del sistema.<\/p>\n<p>Anche l\u2019IEA descrive una trasformazione pi\u00f9 ampia: nei prossimi cinque anni la<strong> domanda mondiale di elettricit\u00e0<\/strong> dovrebbe crescere non soltanto per l\u2019AI, ma per l&#8217;elettrificazione dei trasporti, la climatizzazione, le pompe di calore e l&#8217;industria. Questo significa che la vera opportunit\u00e0 potrebbe non essere semplicemente \u201cinvestire nei data center\u201d, ma osservare <strong>l\u2019intera infrastruttura fisica necessaria alla nuova economia digitale<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>Gas, rinnovabili, batterie e nucleare: chi alimenter\u00e0 i data center<\/strong><\/h2>\n<p>La necessit\u00e0 di avere energia disponibile rapidamente sta gi\u00e0 cambiando il modo in cui vengono progettati i data center.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019indagine McKinsey, il <strong>65% degli operatori intervistati<\/strong> prevede di utilizzare qualche forma di produzione energetica direttamente sul sito. Quasi il 60% ritiene che questa capacit\u00e0 rester\u00e0 permanente anche quando sar\u00e0 disponibile la connessione alla rete. Tra chi punta sull&#8217;autoproduzione, il 64% indica il gas come tecnologia principale.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Nel breve periodo il gas presenta infatti un vantaggio importante<\/strong>: pu\u00f2 fornire energia programmabile e continua. Ma non sar\u00e0 l&#8217;unica soluzione. L\u2019IEA prevede che le fonti rinnovabili soddisfino circa la met\u00e0 dell&#8217;aumento della domanda elettrica mondiale dei data center, accompagnate da sistemi di accumulo. Anche gas e nucleare avranno un ruolo significativo.<\/li>\n<li><strong>Nel medio-lungo periodo entrano inoltre in gioco tecnologie oggi ancora in fase di sviluppo<\/strong>. McKinsey segnala crescente interesse per <strong>small modular reactor, geotermia di nuova generazione e sistemi di cattura della CO\u2082<\/strong>. Tuttavia, SMR e nuove tecnologie geotermiche difficilmente avranno un impatto significativo sulla capacit\u00e0 complessiva prima della met\u00e0 degli anni Trenta.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non emerge quindi un&#8217;unica tecnologia vincente. Il sistema energetico necessario all\u2019AI sar\u00e0 probabilmente composto da un <strong>mix di rete, generazione locale, gas, rinnovabili, batterie e, progressivamente, nuove fonti di energia programmabile a basse emissioni<\/strong>.<\/p>\n<h2><strong>C\u2019\u00e8 anche un rischio climatico per i data center<\/strong><\/h2>\n<p>Energia e rete non sono gli unici vincoli fisici. Un data center deve funzionare ininterrottamente per molti anni e ha bisogno di <strong>raffreddamento, acqua, infrastrutture di collegamento e protezione dagli eventi meteorologici estremi<\/strong>.<\/p>\n<p>Il materiale che hai raccolto segnala un ulteriore elemento interessante per la valutazione degli investimenti: secondo uno studio di First Street, il <strong>79% della capacit\u00e0 globale dei data center<\/strong> sarebbe esposto a un rischio elevato di eventi climatici acuti, come alluvioni, vento estremo e incendi. Pi\u00f9 della met\u00e0 si trova inoltre in mercati esposti a stress climatici cronici come caldo estremo e siccit\u00e0, che possono ridurre l&#8217;efficienza e aumentare i costi operativi. \u00c8 un aspetto particolarmente rilevante perch\u00e9 queste infrastrutture hanno normalmente una vita prevista di <strong>20-30 anni<\/strong>.<\/p>\n<p>Per un investitore, quindi, la <strong>posizione geografica di un data center<\/strong> non riguarda pi\u00f9 soltanto il prezzo dei terreni, gli incentivi fiscali o la vicinanza alle reti: entrano nella valutazione anche disponibilit\u00e0 di energia e acqua e resilienza climatica.<\/p>\n<h2><strong>Oltre i titoli tecnologici<\/strong><\/h2>\n<p>Per chi investe attraverso fondi comuni, la crescita dei data center suggerisce innanzitutto di <strong>allargare lo sguardo oltre i titoli tecnologici<\/strong>. In particolare<\/p>\n<ol>\n<li>La <strong>diffusione dell\u2019intelligenza artificiale<\/strong> richiede semiconduttori e server, ma anche reti elettriche, generazione, sistemi di accumulo, trasformatori, raffreddamento e infrastrutture.<\/li>\n<li>Distinguere <strong>crescita strutturale e aspettative<\/strong>. La domanda di capacit\u00e0 di calcolo continua ad aumentare, ma non tutti i progetti annunciati diventeranno necessariamente operativi. Lo dimostra la forte differenza tra le richieste di connessione alla rete e i progetti effettivamente realizzabili evidenziata da McKinsey.<\/li>\n<li>Attenzione alla <strong>diversificazione<\/strong>. Il tema AI-data center coinvolge tecnologia, utility, infrastrutture, energia, industria e materie prime. Un fondo diversificato pu\u00f2 consentire di partecipare al trend evitando di concentrare il rischio su una singola azienda o su una sola tecnologia.<\/li>\n<li>Guardare non soltanto a <strong>chi costruisce l\u2019AI<\/strong>, ma anche a chi pu\u00f2 risolverne i colli di bottiglia. Perch\u00e9 se la capacit\u00e0 di calcolo continuer\u00e0 a crescere al ritmo previsto, la risorsa pi\u00f9 scarsa potrebbe non essere il prossimo chip ma semplicemente <strong>l\u2019accesso all&#8217;energia<\/strong>.<\/li>\n<\/ol>\n<h3>IDEE DI INVESTIMENTO<\/h3>\n<p>Per gli investitori significa spostare l\u2019attenzione sulla domanda: quali settori renderanno possibile la prossima rivoluzione tecnologica? \u00c8 in questa prospettiva che i megatrend possono diventare uno strumento per costruire un <strong>portafoglio orientato al lungo periodo<\/strong>, senza inseguire ogni nuova moda del mercato.<\/p>\n<p>Una strada equilibrata pu\u00f2 essere quella dei <strong>fondi comuni<\/strong> esposti ai grandi megatrend: tecnologia, salute, transizione energetica, materiali avanzati, infrastrutture digitali, cybersecurity e sostenibilit\u00e0. L\u2019obiettivo non \u00e8 indovinare il vincitore, ma partecipare alla crescita di pi\u00f9 ecosistemi collegati tra loro.<\/p>\n<p>Per partecipare alla crescita di <strong>megatrend strutturali<\/strong> senza concentrare eccessivamente il rischio su un unico settore tecnologico scopri i <a href=\"https:\/\/www.onlinesim.it\/Menu\/Come-Investire\/Investi-Con-I-Portafogli-Modello\"><strong>portafogli modello<\/strong><\/a> costruiti con diverse asset class e sviluppati sulla base di metodologie quantitative. Ogni portafoglio ha un grado di rischio differente e adotta strategie di investimento diverse puntando su settori, strumenti e Paesi. I portafogli modello sono offerti dalle <strong>migliori societ\u00e0 di gestione<\/strong> (UBS, Pictet Asset Management, Mc Advisory, Natixis Investment Managers, 4Timing Sim) comprese quelle specializzate in <strong>investimenti ESG<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><em>Note<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l\u2019obiettivo, n\u00e9 possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l\u2019opinione dell\u2019autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell\u2019articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019intelligenza artificiale sembra appartenere a un mondo immateriale fatto di algoritmi, modelli linguistici e capacit\u00e0 di calcolo. In realt\u00e0, la sua crescita dipende sempre di pi\u00f9 da qualcosa di molto concreto: energia, reti elettriche, trasformatori, sistemi di raffreddamento e data center. Ed \u00e8 proprio qui che potrebbe trovarsi uno dei<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":35048,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[915,1133,1790,1866],"class_list":["post-35037","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storie","tag-come-investire","tag-megatrend-investimento","tag-portafogli-modello","tag-risparmio-gestito"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Data center: il punto debole dell\u2019intelligenza artificiale | Online Sim<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Nel 2025 il consumo di elettricit\u00e0 dei data center a livello mondiale \u00e8 cresciuto del 17%. Scopri come partecipare alla crescita di megatrend strutturali.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Data center: il punto debole dell\u2019intelligenza artificiale | Online Sim\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Nel 2025 il consumo di elettricit\u00e0 dei data center a livello mondiale \u00e8 cresciuto del 17%. Scopri come partecipare alla crescita di megatrend strutturali.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Il blog di Online Sim\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/OnlineSim\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-09-24T15:34:24+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/datacenter-ai-investire.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"880\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Roberta Caffaratti\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@onlinesim\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@onlinesim\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Roberta Caffaratti\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Roberta Caffaratti\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/557a2512c962c0fba2883ad9e1c084db\"},\"headline\":\"Data center: il punto debole dell\u2019intelligenza artificiale\",\"datePublished\":\"2026-09-24T15:34:24+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\\\/\"},\"wordCount\":1864,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/09\\\/datacenter-ai-investire.jpg\",\"keywords\":[\"come investire\",\"megatrend investimento\",\"portafogli modello\",\"risparmio gestito\"],\"articleSection\":[\"Storie\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\\\/\",\"name\":\"Data center: il punto debole dell\u2019intelligenza artificiale | Online Sim\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/09\\\/datacenter-ai-investire.jpg\",\"datePublished\":\"2026-09-24T15:34:24+00:00\",\"description\":\"Nel 2025 il consumo di elettricit\u00e0 dei data center a livello mondiale \u00e8 cresciuto del 17%. Scopri come partecipare alla crescita di megatrend strutturali.\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/09\\\/datacenter-ai-investire.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/09\\\/datacenter-ai-investire.jpg\",\"width\":1200,\"height\":880,\"caption\":\"datacenter-ai-investire\"},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/\",\"name\":\"Il blog di Online Sim\",\"description\":\"La piattaforma Italiana del risparmio gestito\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/#organization\",\"name\":\"Online SIM\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/12\\\/OLS20Gruppo20rgb.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/12\\\/OLS20Gruppo20rgb.jpg\",\"width\":\"1901\",\"height\":\"693\",\"caption\":\"Online SIM\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/OnlineSim\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/onlinesim\",\"https:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/company\\\/online-sim\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UCwmqLH3Lty1Y1-Ybbirn9gg\",\"https:\\\/\\\/www.pinterest.it\\\/onlinesim\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/onlinesim_spa\\\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/557a2512c962c0fba2883ad9e1c084db\",\"name\":\"Roberta Caffaratti\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/05\\\/foto-blog-150x150.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/05\\\/foto-blog-150x150.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/05\\\/foto-blog-150x150.jpg\",\"caption\":\"Roberta Caffaratti\"},\"description\":\"Competenze: Giornalista segue da oltre 20 anni le dinamiche del mercato del risparmio gestito, della consulenza finanziaria e dei protagonisti del mondo degli investimenti. Per Online SIM scrive di scenari e storie di mercato, megatrend e idee di investimento, educazione finanziaria. Esperienza: \u00c9 stata caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vicecaporedattore di Panorama Economy (Gruppo Mondadori). Nel 2015, dopo la lunga carriera nella carta stampata economica, \u00e8 passata alla comunicazione come responsabile delle attivit\u00e0 di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content occupandosi di progetti editoriali in diversi settori (risparmio, finanza, assicurazioni). Dal 2015 cura la redazione dei contenuti del Blog di Online SIM, che oggi conta oltre 1200 articoli. Formazione: Ha una laurea in lingue e letterature straniere e una specializzazione in giornalismo. Link ai social:\",\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/in\\\/robertacaffaratti\\\/\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.onlinesim.it\\\/blog\\\/author\\\/roberta-caffaratti\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Data center: il punto debole dell\u2019intelligenza artificiale | Online Sim","description":"Nel 2025 il consumo di elettricit\u00e0 dei data center a livello mondiale \u00e8 cresciuto del 17%. Scopri come partecipare alla crescita di megatrend strutturali.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Data center: il punto debole dell\u2019intelligenza artificiale | Online Sim","og_description":"Nel 2025 il consumo di elettricit\u00e0 dei data center a livello mondiale \u00e8 cresciuto del 17%. Scopri come partecipare alla crescita di megatrend strutturali.","og_url":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\/","og_site_name":"Il blog di Online Sim","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/OnlineSim","article_published_time":"2026-09-24T15:34:24+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":880,"url":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/datacenter-ai-investire.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Roberta Caffaratti","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@onlinesim","twitter_site":"@onlinesim","twitter_misc":{"Scritto da":"Roberta Caffaratti","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\/"},"author":{"name":"Roberta Caffaratti","@id":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/#\/schema\/person\/557a2512c962c0fba2883ad9e1c084db"},"headline":"Data center: il punto debole dell\u2019intelligenza artificiale","datePublished":"2026-09-24T15:34:24+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\/"},"wordCount":1864,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/datacenter-ai-investire.jpg","keywords":["come investire","megatrend investimento","portafogli modello","risparmio gestito"],"articleSection":["Storie"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\/","url":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\/","name":"Data center: il punto debole dell\u2019intelligenza artificiale | Online Sim","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/datacenter-ai-investire.jpg","datePublished":"2026-09-24T15:34:24+00:00","description":"Nel 2025 il consumo di elettricit\u00e0 dei data center a livello mondiale \u00e8 cresciuto del 17%. Scopri come partecipare alla crescita di megatrend strutturali.","inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/data-center-il-punto-debole-dellintelligenza-artificiale\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/datacenter-ai-investire.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/datacenter-ai-investire.jpg","width":1200,"height":880,"caption":"datacenter-ai-investire"},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/#website","url":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/","name":"Il blog di Online Sim","description":"La piattaforma Italiana del risparmio gestito","publisher":{"@id":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/#organization","name":"Online SIM","url":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/OLS20Gruppo20rgb.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/OLS20Gruppo20rgb.jpg","width":"1901","height":"693","caption":"Online SIM"},"image":{"@id":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/OnlineSim","https:\/\/x.com\/onlinesim","https:\/\/www.linkedin.com\/company\/online-sim","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCwmqLH3Lty1Y1-Ybbirn9gg","https:\/\/www.pinterest.it\/onlinesim\/","https:\/\/www.instagram.com\/onlinesim_spa\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/#\/schema\/person\/557a2512c962c0fba2883ad9e1c084db","name":"Roberta Caffaratti","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/foto-blog-150x150.jpg","url":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/foto-blog-150x150.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/foto-blog-150x150.jpg","caption":"Roberta Caffaratti"},"description":"Competenze: Giornalista segue da oltre 20 anni le dinamiche del mercato del risparmio gestito, della consulenza finanziaria e dei protagonisti del mondo degli investimenti. Per Online SIM scrive di scenari e storie di mercato, megatrend e idee di investimento, educazione finanziaria. Esperienza: \u00c9 stata caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vicecaporedattore di Panorama Economy (Gruppo Mondadori). Nel 2015, dopo la lunga carriera nella carta stampata economica, \u00e8 passata alla comunicazione come responsabile delle attivit\u00e0 di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content occupandosi di progetti editoriali in diversi settori (risparmio, finanza, assicurazioni). Dal 2015 cura la redazione dei contenuti del Blog di Online SIM, che oggi conta oltre 1200 articoli. Formazione: Ha una laurea in lingue e letterature straniere e una specializzazione in giornalismo. Link ai social:","sameAs":["https:\/\/www.linkedin.com\/in\/robertacaffaratti\/"],"url":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/author\/roberta-caffaratti\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35037","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35037"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35037\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35053,"href":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35037\/revisions\/35053"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35048"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.onlinesim.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}