C’era una volta il porto sicuro dei titoli di Stato sovrani. In un’epoca di tassi zero dall’Europa al Giappone andare a caccia di rendimento per chi vuole restare sul mercato obbligazionario diventa un esercizio difficile, perché sono tante e molto diverse le strategie di portafoglio adottate. Una recente analisti di Morningstar ha contato ben 300 categorie di fondi obbligazionari globali venduti in Europa, di cui oltre 100 sono venduti in Italia, identificando questa come la pattuglia più numerosa sul mercato.

La alternative a disposizione per un investitore, come sempre deve essere dettata dall’obiettivo di investimento e dalle condizioni di mercato. La politica monetaria della Banca centrale europa (Leggi qui l’approfondimento di Online Sim), per esempio, è destinata a condizionare i rendimenti dei titoli sovrani area euro per molto tempo, così come la spinta all’acquisto di obbligazioni societarie può dare una mano al comprato dei corporate bond.

Un’altra variabile da tenere conto in questa fase è la valuta scegliendo un fondo con una strategia Hedged. Secondo una ricerca Morningstar, questo fattore non è determinante nel lungo periodo per chi investe in fondi azionari internazionali, ma per gli obbligazionari è diverso. La ragione? Il fattore valuta ha un impatto su rischio/rendimento e ha un peso calmierante sulla volatilità.


IDEE DI INVESTIMENTO

La maggiore diversificazione di portafoglio è garantita da fondi globali che hanno come obiettivo di investimento l’acquisto non solo dei titoli sovrani, ma anche di obbligazioni societarie e derivati. In un mercato a tassi zero c’è chi ha offerto rendimenti di tutto rispetto, grazie anche alla copertura del portafoglio in valuta.
Ecco i migliori cinque fondi da inizio anno (Categoria Morningstar: Global Bond euro-hedged):

  • Legg Mason Brandywine Global Opportunistic Fixed Income Fund Class A EUR Hedged Acc gestito da David Hoffmann il fondo investe in obbligazioni governative e societarie emesse in tutto il mondo, compresi i paesi dei mercati emergenti. Rende l’8,73% da gennaio 2016. Non ha ancora tre anni di vita.
  • Robeco Lux-o-rente FH EUR investe a livello globale in obbligazioni governative con rating minimo A. Il gestore Olaf Penninga utilizza un particolare modello di investimento che consente di aumentare e diminuire la ponderazione dei titoli di Stato tedeschi, statunitensi e o giapponesi. La selezione degli investimenti individuati da tale modello tiene conto delle variabili economiche che influiscono sui mercati obbligazionari, come i tassi zero. Il comparto rende il 6,71% da gennaio 2016 (+5,63% a tre anni).
  • Bny Mellon Global Bond Fund Classe Euro Hedged H rende il 6,10% da gennaio 2016 (-1,14% a tre anni). Il fondo è gestito da Paul Brain che ha un portafoglio composto da titoli di Stato di elevata qualità a livello globale gestito in maniera attiva. L’approccio di investimento non vincolato a un indice di riferimento offre al team di gestione la massima flessibilità per investire dove ci sono le migliori opportunità di rendimento.
  • M&G Global Macro Bond Classe Ah Eur rende il 4,61% da gennaio 2016. Il comprato è gestito da Jim Leaviss che investe il 70% del portafoglio in titoli a reddito fisso in qualunque parte del mondo. La flessibilità è uno stile di gestione.
  • Amundi Funds Bond Global Aggregate Classe She la gestione di Laurent Crosnier punta su bond globali sovrani e corporate. L’uso di derivati è parte integrante della politica e delle strategie d’investimento. Il comparto rende il 4,53% da gennaio 2016 (-0,23% a tre anni).

    Note

    Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

E' responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content. Ha seguito per anni il settore del risparmio gestito prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vice caporedattore di Panorama Economy (gruppo Mondadori). E' stata chief content web manager di News 3.0.

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