Mancano due mesi all’elezione del nuovo presidente americano e, secondo le previsioni statistiche, il candidato democratico Joe Biden ha 71% di possibilità di essere eletto contro il 29% del repubblicano Donald Trump attualmente in carica. L’analisi statistica a cura di Nate Silver che ha ideato lo schema 2020 Election Forecast suona quasi come una condanna per il presidente uscente ma, in realtà, Trump sta recuperando lentamente terreno contro Biden e ha ancora tempo per convincere il Paese a rieleggerlo il prossimo 3 novembre 2020.

Al momento il mercato americano, che ha gli indici di Borsa sui massimi, non sta scontando i rischi di una potenziale vittoria di Biden e della conquista del Congresso da parte dei democratici, secondo l’analisi di Amundi, ma nel momento in cui questo scenario diventasse più concreto, la conseguenza sarebbe un aumento della volatilità in prossimità della data elettorale.

Biden o Trump poco deve importare agli investitori che devono mantenere sul mercato americano una visione di lungo termine non dimenticando però che l’anno elettorale è storicamente un buon affare per chi investe. Lo dimostra un’analisi di Thomson Investment che ha preso in esame la performance dell’indice Standard & Poor’s 500 dal 1940 al 2020. Il risultato? In 18 elezioni su 19 che si sono svolte nel periodo considerato, un investimento di 10 mila dollari fatto all’inizio di ciascun anno elettorale si trasforma in un guadagno nell’arco dei 10 anni successivi a prescindere dal colore del candidato. Ma non solo, ben in 15 elezioni su 19 il capitale investito si è raddoppiato in 10 anni, mentre sono una volta nel periodo 2000-2010 dopo l’elezione di George W. Bush, l’investimento sul mercato azionario americano si è trasformato in una perdita.

IDEE DI INVESTIMENTO

Posto che un presidente democratico o repubblicano non è determinante per chi ha un’ottica di investimento di lungo termine sul mercato americano, è evidente che il colore politico e le scelte strategiche del governo, a maggior ragione ora in fase di pandemia, determinano scenari differenti con cui i gestori di portafoglio devono fare i conti. Secondo le analisi di Morgan Stanley, Amundi, Axa Investment Managers, Gam Investments, l’impatto di queste elezioni non è così determinante per chi investe, le azioni sono favorite rispetto alle obbligazioni e ci sono alcune indicazioni evidenti da tenere presente:

  • Sul fronte azionario la riforma fiscale inserita nel programma di Joe Biden avrebbe un impatto sugli utili delle aziende dello S&P’s 500 per il 2021 di circa 20 dollari per azione (170 a 150 dollari). Il piano di Biden annullerebbe la metà dei tagli operati da Trump (Tax Cut e Jobs Act) e colpisce soprattutto i settori finanza, tecnologia, energia, healthcare e manifatturiero. Nel caso di vittoria di Trump, proseguirebbero gli sgravi fin qui adottati e gli stessi settori ne beneficerebbero. Nel lungo termine, tabacco, utility, salute e difesa sono i settori meglio impostati con qualsiasi candidato alla presidenza.
  • Sul fronte obbligazionario, il rischio legato alle elezioni è più forte. Guardando alle obbligazioni societarie è fondamentale un’attenta selezione per individuare aziende con bilanci solidi, flessibilità finanziaria, modelli di business resilienti e ampia liquidità. Un altro fattore chiave è la diversificazione nell’ambito delle obbligazioni societarie e di altri settori fondamentalmente stabili, come le cartolarizzazioni di mutui residenziali, il credito al consumo e i prestiti commerciali. Dopo le elezioni e data l’imprevedibilità della politica fiscale e della ripresa economica, i gestori suggeriscono di coprire il rischio tassi per chi investe in obbligazioni Usa.

La Top 5 dei fondi America che hanno uno stile growth

ProdottoRendimento 1yRendimento YTD
Morgan Stanley US Growth Classe AH EUR59,32%64,51%
PrivilEdge - Sands US Growth (USD) PA39,58%33,56%
Morgan Stanley US Advantage Classe AH EUR35,62%39,97%
Jpm Us Growth D (acc) - Usd33,76%29,17%
BNP Paribas US Growth Classe Classic Eur Acc33,21%22,09%
Nella tabella i migliori fondi azionari che investono sulla Borsa americana con uno stile growth ordinati per rendimento a un anno. Dati in euro aggiornati a settembre 2020. Fonte: Morningstar.

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Note

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

E' responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content. Ha seguito per anni il settore del risparmio gestito prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vice caporedattore di Panorama Economy (gruppo Mondadori). E' stata chief content web manager di News 3.0.

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