Se le banche centrali hanno un ruolo chiave nella ripresa dell’economia occidentale, per i mercati emergenti la politica monetaria fatta di tassi in discesa non potrà durare a lungo.

Secondo l’analisi di Invesco, la crisi del Covid-19 ha trasformato quello che avrebbe potuto essere l’inizio di una fase prolungata di robuste performance economiche nei Paesi in via di sviluppo in un’era di incertezza con profonde conseguenze che quasi sicuramente metteranno a dura prova i Paesi emergenti nei prossimi anni.

Arriva alle stesse conclusioni l’analisi di Pictet Asset Management, secondo cui ci saranno dei Paesi vincitori che cresceranno pur in un’economia definita “glaciale” ma saranno concentrati soprattutto in Asia (Cina, Indonesia) che è la regione dove le banche centrali hanno ancora uno spazio di manovra. Per la stessa ragione, secondo Pictet asset management, Brasile e Messico mantengono intatto il loro potenziale di crescita, mentre i Paesi dove le banche centrali non hanno grandi spazi per agire sui tassi saranno sfavoriti: in particolare, Sudafrica, Russia e Turchia.

Secondo il consensus dei gestori (Invesco, Pictet Asset Management e Raiffeisen Capital Management) nei prossimi mesi i mercati emergenti saranno ancora sotto stress e immaginando la cartina delle potenzialità di questi Paesi si può tracciare la mappa dei vincitori e vinti nell’era post Covid-19

  • Tra in vincitori c’è sicuramente la Cina che continua a essere il Paese trainante nel lungo termine e lo sarà ancora di più dopo la pandemia. La Cina non è solo il cuore pulsante dell’economia emergente ma è la locomotiva della ripresa globale. Restando in Asia, sono ben impostate le economie di Taiwan, Corea del SudThailandia, Indonesia e Filippine. Tiene anche la Russia, anche se a breve potrebbe veder aumentare la volatilità.
  • Tra i vinti, o meglio tra i Paesi più fragili a causa della pandemia, c’è l’India che vede rallentare la crescita strutturale e ha il settore bancario sotto stress. Si trovano in situazione critica anche le principali economie dell’America Latina, Europa, Medio Oriente e Africa (Brasile, Messico, Arabia Saudita, Turchia e Sudafrica) alle prese con problemi di debito esterno e deficit non facilmente sostenibili.

IDEE DI INVESTIMENTO

Dopo anni di forte crescita, il 2020 per i mercati emergenti sarà un anno di transizione che deve essere utilizzato per impostare riforme strutturali importanti se si vuole sostenere lo sviluppo economico nel lungo termine. Per gli investitori ora l’opportunità sui mercati emergenti si trova nel segmento obbligazionario.

Secondo l’analisi di Aberdeen Standard Investments i bond emergenti sono una buona scelta se si cercano rendimenti convincenti ponderati per il rischio. Sulla stessa linea è l’analisi di Axa Investment Managers, secondo cui il debito dei mercati emergenti, pur avendo migliorato i rendimenti negli ultimi mesi, presenta un certo grado di interesse in termini di valore. L’orizzonte di investimento per investire in obbligazioni dei mercati emergenti è di lungo termine e il grado di rischio è medio/alto.

Per investire sul debito dei mercati emergenti ci sono fondi specializzati (Categoria Morningstar Obbligazionari Paesi emergenti) che offrono la migliore diversificazione di portafoglio sui diversi Paesi.

La Top 10 dei fondi obbligazionari emergenti

ProdottoRendimento 1yRendimento YTD
BlueBay Funds - BlueBay Emerging Market Select Bond Fund I - USD (Perf)*10,25%9,43%
Lazard Emerging Markets Total Return Debt Fund D Acc EUR Hedged6,51%2,07%
Schroder ISF Global Credit High Income EUR hedged5,33%1,22%
Schroder ISF Global Credit High Income EUR hedged Classe B4,79%0,86%
Jpm Emerging Markets Investment Grade Bond D (acc) - Eur (hedged)4,47%4,57%
Legg Mason Western Asset Emerging Markets Total Return Bond Fund Class A Euro Accumulating (Hedged)4,31%2,74%
GAM Multibond Sicav - Emerging Bond Fund Usd Acc Classe B2,88%1,14%
AXA World Funds - Global Emerging Markets Bonds I Capitalisation EUR (Hedged)**2,86%0,96%
Pictet - Emerging Markets Classe Hr Eur2,51%1,98%
Threadneedle (Lux) - Emerging Market Debt Class AEC (EUR Distribution Hedged Shares)2,35%1,09%
Nella tabella i migliori fondi obbligazionari che investono sui Paesi emergenti ordinati per rendimento a un anno. Dati in euro aggiornati a settembre 2020. Fonte: Morningstar.

*Il fondo è riservato ad investitori istituzionali. È disponibile la classe R

**Il fondo è riservato ad investitori istituzionali. È disponibile la classe A  

 

Scopri gli altri fondi di investimento disponibili sulla piattaforma Online SIM.


Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

 

Articolo precedente

Chi sale e chi scende: le classifiche dei migliori fondi ad agosto 2020

Articolo successivo

L’era dei tassi negativi: come investire in fondi obbligazionari

Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

E' responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content. Ha seguito per anni il settore del risparmio gestito prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vice caporedattore di Panorama Economy (gruppo Mondadori). E' stata chief content web manager di News 3.0.

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *