L’oro non è una classe di attività strategica, ma ci sono motivi tattici per considerare di aggiungerlo ora a un portafoglio ben diversificato, soprattutto dopo la recente correzione del prezzo del metallo giallo e dei mercati. La ragione? Dopo quasi cinque anni di prezzi stabili in un range ristretto intorno ai 1.200 dollari l’oncia, l’oro è stato è andato sopra i 1.500 dollari e ha raggiunto un nuovo massimo a 1.700 dollari l’oncia dopo il crollo dei listini da Coronavirus e la crisi petrolifera. Si tratta del valore più alto dalla fine del 2012, ma in seguito è tornato alla sua media attuale di circa 1.680 dollari l’oncia. Non siamo ancora ai livelli del massimo storico di 1.900 dollari per oncia raggiunto nel 2011.
Perché acquistare oro? Gli investitori professionali acquistano oro come copertura contro un rallentamento della crescita globale e potenziali cali del mercato azionario. Storicamente, l’oro ha mostrato una bassa correlazione con le azioni e una relazione inversa con il dollaro e può essere una buona alternativa per mitigare il rischio di portafoglio quando la parte obbligazionaria non offre rendimenti soddisfacenti.

IDEE DI INVESTIMENTO

Sebbene l’oro non sia generalmente visto come un investimento strategico a lungo termine, secondo l’analisi di Morgan Stanley, per alcuni investitori può essere utile in questa fase di mercato prendere in considerazione l’oro come componente di un portafoglio ben diversificato. Secondo il consensus degli analisti di Bloomberg, nel breve termine l’oro potrebbe superare i 2.000 dollari l’oncia per poi stabilizzarsi in un range compreso tra 1.600 e 1.800 dollari.

In che modo gli investitori possono aggiungere oro al portafoglio?

  • Oro fisico attraverso lingotti e monete d’oro. L’oro è detenuto fisicamente da una terza parte, di solito una banca. In alternativa si possono acquistare prodotti finanziari legati agli indici del prezzo dell’oro (CFD oppure ETF).
  • Fondi specializzati in metalli preziosi. Questi prodotti detengono titoli di società che estraggono oro e altri metalli preziosi (Categoria Morningstar Azionari settore metalli preziosi) Il vantaggio è investire su un portafoglio diversificato di aziende che non puntano esclusivamente sull’oro, cercandole a livello globale.

La top 10 dei fondi che investono sull'oro

ProdottoRendimento 1yRendimento 3y
Edmond de Rothschild Goldsphere R42,85%6,87%
Schroder International Selection Fund Global Gold A1 Accumulation USD38,30%9,54%
Investec Global Strategy Fund - Global Gold Fund A Inc USD37,81%12,66%
Amundi Funds CPR Global Gold Mines Classe Su36,37%6,87%
Franklin Gold and Precious Metals Fund A (acc) USD34,36%2,00%
Bgf World Gold Classe A2 Usd31,15%4,63%
Lo Funds World Gold Expertise (usd) Classe R28,81%5,46%
Invesco Gold & Precious Metals Fund Classe R Usd22,10%0,18%
Nella tabella, i migliori fondi azionari che investono in oro ordinati per rendimento a un anno. Dati in euro aggiornati a marzo 2020. Fonte: Morningstar.

Per valutare il rischio di portafoglio e bilanciare nella maniera migliore gli asset su cui investire (azioni, obbligazioni, liquidità), questo è il momento ideale per scoprire i vantaggi di un portafoglio modello ben equilibrato.

 

Note
Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

 

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

E' responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content. Ha seguito per anni il settore del risparmio gestito prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vice caporedattore di Panorama Economy (gruppo Mondadori). E' stata chief content web manager di News 3.0.

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