Il rituale Halloween della scelta tra “dolcetto o scherzetto” può aiutare a gestire il rischio di investimento? Se guardiamo alle teorie di Daniel Kahneman, Premio Nobel per l’economia nel 2002, psicologo e punto di riferimento delle teorie comportamentali, la tendenza a preferire il dolcetto indica l’avversione al rischio e alla perdita che lo scherzetto può comportare. E in un mercato Orso come quello attuale questa tendenza aumenta.

Halloween nasce come ricorrenza per esorcizzare la paura dei mostri, della morte e del buio e, in qualche modo, aiutare a comprendere il meccanismo che blocca gli investitori di fronte alla frustrazione di portafogli in perdita.

La paura del rischio

La paura di fronte alle perdite sono ben spiegate dalla Consob nell’analisi sulle attitudini di risparmio delle famiglie italiane.

  • Oltre la metà dei risparmiatori italiani non ha le idee chiare sui concetti di rischio e rendimento e di diversificazione del rischio stesso.
  • Solo il 31% degli italiani conosce la strategia di diversificazione del rischio che ha come obiettivo quello di contenere le potenziali perdite puntando su investimenti differenti per remuneratività e rischiosità.

L’analisi Consob mette in evidenza una carenza in tema di educazione finanziaria, ma non è finita qua. L’emozione della paura porta gli investitori a compiere un errore sistematico di valutazione e a compiere scelte sbagliate. Per esempio, le persone attribuiscono un valore negativo a un determinato prodotto finanziario sulla base di associazioni mentali e non sulle valutazioni reali.

Perché accade? Kahneman spiega chiaramente che il cervello delle persone funziona secondo due pensieri: veloci e intuitivi e lenti e riflessivi. I due pensieri non sempre procedono insieme e possono essere condizionati da elementi esterni, anche inconsciamente. Per questo non basta usare un punto di vista obiettivo per non commettere errori.

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Le trappole in cui cadono gli investitori

Un portafoglio in perdita ha un forte impatto emotivo sugli investitori. E fa spesso cadere in trappola gli investitori. Ecco gli errori più comuni:

  • La finanza comportamentale definisce una perdita come un “morso del serpente”. Oltre la metà degli investitori è influenzato da questo stato psicologico dovuto a un’esperienza pregressa di perdite finanziarie. Questo incide direttamente sulla gestione del rischio che aumenta in caso di guadagno e arriva ai minimi in casi di perdita.
  • Un altro errore di valutazione emotivo è strettamente collegato alla durata dell’investimento. C’è la tendenza a vendere troppo presto gli investimenti in guadagno e a tenere troppo a lungo quelli in perdita. Generalmente questo atteggiamento aumenta durante periodi di crisi e di mancanza di fiducia a livello macroeconomico.
  • La predisposizione a investire in prodotti finanziari noti perché considerati come non rischiosi o sicuri. Si cade nell’errore di overconfidence, troppa fiducia, che spesso è mal riposta.

IDEE DI INVESTIMENTO

La gestione del rischio è l’elemento chiave nella costruzione di una corretta asset allocation. In una fase come questa la massima diversificazione di portafoglio è la strategia giusta. Questo è il momento per calcolare il proprio rischio di portafoglio e compiere scelte coerenti con i propri obiettivi di investimento.

Diversificare nel modo corretto il patrimonio è possibile grazie ai portafogli modello di Online SIM costruiti con diverse asset class e sviluppati sulla base di metodologie quantitative. In questo modo si ottengono diversi gradi di rischio che vengono associati al profilo dell’investitore. Ogni portafoglio adotta strategie di investimento differenti e predilige l’investimento in determinati settori, strumenti, Paesi.

I portafogli modello sono offerti dalle migliori società di gestione (UBS, Pictet, MainStreet Partners, Natixis) comprese quelle specializzate in investimenti ESG. Scopri la Guida per utilizzare i portafogli modello e scopri anche come costruire un’asset allocation comportamentale per evitare errori.

Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

Giornalista segue da oltre 20 anni le dinamiche del mercato del risparmio gestito, della consulenza finanziaria e dei protagonisti del mondo degli investimenti. Prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vicecaporedattore di Panorama Economy (Gruppo Mondadori).
Nel 2015, dopo la lunga carriera nella carta stampata economica, è passata alla comunicazione come responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content occupandosi di progetti editoriali in diversi settori (risparmio, finanza, assicurazioni).
Dal 2015 cura, inoltre, la redazione dei contenuti del Blog di Online SIM, che oggi conta oltre 1200 articoli.

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