Il mercato comincia a fare i conti sulle elezioni di metà mandato in America che si terranno l’8 novembre 2022. Indipendentemente dal fatto che prevalgano i Repubblicani o nell’improbabile eventualità che i Democratici mantengano il controllo del Congresso – si voterà per rinnovare tutti i seggi della Camera dei rappresentanti e 34 seggi su 100 del Senato – le implicazioni sono significative per il mercato e per i settori azionari chiave (tecnologia, assistenza sanitaria e industria).

Cosa può cambiare a Wall Street e quali sono i settori che possono beneficiare del voto? Quali sono gli scenari per le elezioni e come gli investitori dovrebbero prepararsi secondo l’analisi di Morgan Stanley.

Elezioni Usa mid-term: repubblicani favoriti

  • La storia non è a favore del partito del presidente in carica. I sondaggi per le elezioni vedono Joe Biden in caduta di gradimento e al punto più basso dall’inizio del suo mandato.
  • L’incertezza economica e l’inflazione giocano contro i democratici. Nelle prospettive economiche di metà anno: la crescita del Prodotto interno lordo (PIL) americano per il 2022 è in calo al 2,6% contro il 5,7% del 2021.
  • Se i Repubblicani raggiungessero la maggioranza a Camera e Senato il governo si spaccherebbe rendendo più difficile l’attuazione di importanti iniziative di spesa o cambiamenti politici nei prossimi due anni.
  • Se i Democratici mantenessero il controllo del Congresso, l’impatto sul mercato azionario statunitense in generale sarebbe positivo anche grazia all’arrivo di un ulteriore stimolo fiscale.

Opportunità e rischi per gli investitori

Nonostante il rischio di una spaccatura politica sia concreto e non gradito al mercato, ci sono alcune aree su cui il governo americano potrebbe comunque procedere in accordo creando opportunità di investimento nel medio termine.

  • Aumento della spesa per la difesa. Un accordo bipartisan su potenziali aumenti della spesa militare federale è possibile, poiché gli Stati Uniti cercano di mettersi al passo con la Cina (dal 2000 al 2020 la Cina ha aumentato del 513% la spesa annuale per la difesa, mentre la spesa statunitense è aumentata solo del 64%). A beneficiarne sono i settori aerospaziale e della difesa.
  • Investimenti in cybersecurity. L’aumento delle minacce alla sicurezza informatica dall’estero, tra cui Cina, Russia e Corea del Nord, sta intensificando la vigilanza del governo degli Stati Uniti. A beneficiarne il settore della sicurezza informatica e della tecnologia delle infrastrutture.
  • Aumento della produzione interna contro i blocchi nella catena di approvvigionamento. Le preoccupazioni per le carenze nella supply chain che sono state evidenti dopo il Covid-19 e la guerra in Ucraina, spingono ad aumentare gli investimento nelle fabbriche statunitensi. Ne beneficeranno le società statunitensi di semiconduttori.
  • Riforma dei prezzi dei farmaci da prescrizione. Il numero crescente di iscritti a Medicare e il continuo sentiment negativo sui costi dei farmaci hanno riportato sotto i riflettori la questione della riforma dei prezzi dei farmaci. La notizia è negativa per settore farmaceutico, ma allo stesso positiva perché può creare opportunità di acquisto su titoli a prezzi convenienti.

Opportunità e rischi per gli investitori

IDEE DI INVESTIMENTO

Investire a Wall Street in questa fase di mercato è un’opportunità a cui occorre approcciarsi con un forte controllo del rischio di portafoglio. Per avere un aiuto nella costruzione della tua asset allocation e diversificare in modo corretto e equilibrato puoi scegliere un portafoglio modello investito in fondi più vicino alle tue esigenze. Visita il nostro sito.

Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

Giornalista segue da oltre 20 anni le dinamiche del mercato del risparmio gestito, della consulenza finanziaria e dei protagonisti del mondo degli investimenti. Prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vicecaporedattore di Panorama Economy (Gruppo Mondadori).
Nel 2015, dopo la lunga carriera nella carta stampata economica, è passata alla comunicazione come responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content occupandosi di progetti editoriali in diversi settori (risparmio, finanza, assicurazioni).
Dal 2015 cura, inoltre, la redazione dei contenuti del Blog di Online SIM, che oggi conta oltre 1200 articoli.

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