Le small cap italiane sono ai massimi dal 2009 e la corsa sembra infinita. Merito o colpa dell’effetto Piani Individuali di Risparmio (PIR) che hanno portato una pioggia di miliardi investiti nelle piccole e medie imprese italiane facendo volare gli indici mid e small cap del Mta, con lo Star è che ampiamente il miglior indice mondiale per crescita da inizio anno, e l’Aim Italia. Del resto, il vantaggio fiscale per chi investe è importante e sono ormai una trentina i prodotti italiani vestiti da PIR e le previsioni di raccolta del Ministero dell’Economia che ipotizzava un flusso da 16-18 miliardi di euro in cinque anni sono state riviste ampiamente al rialzo con un’ipotesi di arrivare ben oltre i 65 miliardi entro il 2022.

E se il gruppo Intesa Sanpaolo attraverso Eurizon Capital e Banca Mediolanum sono i campioni di raccolta di questi primi cinque mesi del 2017, a beneficiare più di tutti al momento sono le Pmi che non avevano ai visto volumi di trading così elevati sull’indice Star: solo ad aprile 2017, per esempio, gli scambi giornalieri sulle azioni a media e bassa capitalizzazione italiane sono saliti a 300 milioni di euro, contro i 150 milioni di euro del 2016.

Pir: più vicina l’estensione ai fondi pensione

Gli operatori finanziari cominciano a chiedersi fino a quando potrà durare questa corsa dello Star e delle Pmi. Anche perché l’effetto PIR sembra essere solo all’inizio dato che sembra più vicina la possibilità per i fondi pensione di investire in PIR. La richiesta era stata avanzata subito dopo l’avvio del mercato dei Piani Individuali di Risparmio dal presidente di Assoprevidenza, Sergio Corbello. L’emendamento per estendere le agevolazioni fiscali previste per le persone fisiche che investono in Piani Individuali di Risparmio anche alle casse di previdenza e ai fondi pensione, che sottoscrivano strumenti analoghi è stato ammesso alla discussione alla Camera dei deputati e potrebbe essere approvato entro l’estate.

IDEE DI INVESTIMENTO

In attesa dell’arrivo dei flussi di investimento da parte dei fondi pensione, resta la domanda: quanto può durare l’effetto PIR sulle piccole e medie imprese? Per Massimo Saitta, Direttore investimenti di Intermonte Advisory e Gestione il debutto dei prodotti PIR ha già manifestato i sui effetti suoi titoli del settore Mid e Small Cap, destinazione di una buona parte della raccolta, sia in termini di volumi che prezzi. «L’attuale P/E sul 2017 a quasi 18x rappresenta un premio del 26% rispetto ai titoli di larga capitalizzazione poco sotto il valore medio storico posto al 28%», ha detto Saitta. «I volumi medi scambiati, rilevati come prezzi medi per quantitativi medi trattati, sono cresciuti di oltre il 30% per le mid cap e del 70% per le small negli ultimi 3 mesi rispetto agli ultimi 12 mesi».
I forti rialzi dei prezzi hanno dato luogo nelle ultime settimane a qualche marginale presa di profitto sui nomi più tirati. C’è da preoccuparsi? «Assorbita la fuga in avanti che questo comparto ha messo recentemente in evidenza è plausibile attendersi una prosecuzione della sovraperformance laddove l’offerta di carta sembra ancora modesta in relazione alla domanda che arriva dalle nuove sottoscrizioni», ha aggiunto Saitta. «I nuovi collocamenti così come quelli sul mercato secondario languono e si assiste in qualche caso ad operazioni di acquisizione che finiscono con il ridurre la carta disponibile anziché incrementarla».

L'offerta di PIR sul mercato italiano

Società di gestione o assicurazioneProdottiCaratteristiche
AcomeAPatrimonio esente
Il fondo adotta uno stile di gestione bilanciato
Aletti GestiellePro ItaliaIl fondo ha uno stile di gestione flessibile
Arca SgrEconomia Reale Equity Italia

Economia Reale Bilanciato Italia
Il primo è un azionario e il secondo un bilanciato.
AmundiValore Italia

Dividendo Italia
Un bilanciato e di un azionario compongono la gamma.
AnimaCrescita Italia

Iniziativa Italia
La gamma è composta da un bilanciato e un azionario Italia.
AnthiliaSmall Cap ItaliaIl fondo è un azionario Italia partito ad aprile 2017.
Banca Finnat Bilanciato Sistema Italia
Si tratta di un azionario fondo è collegato a Millennium sicav.
Banca MediolanumFlessibile Sviluppo Italia

Flessibile Futuro Italia
Si tratta di fondi flessibili preesistenti e con un track record che sono diventati PIR compliant.
Bcc Risparmio&Previdenza Sgr (Iccrea)Investiper Italia Pir 25 Il fondo è un flessibile in collocamento da fine aprile 2017.
Cnp PartnersInvestment Insurance Solution Si tratta dell'unica polizza vita multi ramo PIR compliant
Duemme sgr (Mediobanca)Mid & Small Cap Italy Si tratta di un fondo azionario Italia lanciato a maggio 2017.
ErselFordersel Pmi Il fondo è un azionario Italia preesistente e con un track record che è diventato PIR compliant.
Eurizon CapitalProgetto Italia 20

Progetto Italia 30

Progetto Italia 40

Progetto Italia 70
L'offerta è composta da fondi bilanciati e modulata per rischio e rendimento
FidelityItaly FundIl fondo è un azionario Italia preesistente e con un track record che è diventato PIR compliant.
FideuramPiano Bilanciato Italia 30

Piano Bilanciato Italia 50

Piano Azioni Italia
L'offerta sui bilanciati è modulato per rischio e rendimento. L'azionario può arrivare al 90% di azioni.
LyxorFtse Italia Mid Cap Pir Ucits Etf Si tratta dell'unico ETF PIR compliant
Pioneer InvestmentsRisparmio Italia

Sviluppo Italia
L'offerta è composta da un bilanciato e un azionario Italia
Sella GestioniInvestimenti Azionari Italia

Investimenti Bilanciati Italia
Si tratta di un azionario Italia e di un bilanciati preesistenti e con track record diventati PIR compliant
SymphoniaAzionario Small Cap Italia

Patrimonio Italia Risparmio
Sono entrambi azionari Italia preesistenti e con track record diventati PIR compliant
Ubi PramericaMito 25

Mito 50
Sono fondi bilanciati lanciati alle metà di aprile 2017
ZenitZenit Obbligazionario Classe E

Pianeta Italia Classe E
Si tratta si un obbligazionario e un azionario preesistenti e resi PIR compliant
Nella tabella, i fondi e le società che hanno lanciato Piani individuali di risparmio sul mercato italiano. Fonte: Online Sim Blog. Dati aggiornati al 16 maggio 2017.

 

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Note

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

E' responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content. Ha seguito per anni il settore del risparmio gestito prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vice caporedattore di Panorama Economy (gruppo Mondadori). E' stata chief content web manager di News 3.0.

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