America, ci siamo. Le primarie dell’Iowa segnano l’inizio della corsa per l’elezione del presidente americano, che sarà un volto nuovo dopo gli otto anni di Barack Obama. E mai come questa volta il risultato è incerto. I sondaggi danno come favoriti, come front runner, il magnate Donald Trump per i repubblicani, e l’ex first Lady Hillary Clinton per i democratici. Sono loro i candidati da battere al foto finish.
Il verdetto dell’Iowa, il “granaio d’America”, che dà la misura della pancia del Paese, è importante per dare l’imprinting a queste primarie.

Trump è il cigno nero per i mercati che fin dall’inizio avevano fatto il tifo per Jeb Bush (Leggi qui l’approfondimento di Online Sim). Ma Wall Street ha già mandato giù l’amaro calice e il Big Money ha preso una posizione netta sui candidati da finanziare . Del resto, non si può andare contro la gente, soprattutto in America.
E Trump piace: secondo un sondaggio di Bloomberg il miliardario è in testa alle preferenze con il 28% dei consensi, dietro c’è Ted Cruz staccato di ben 5 punti e buon terzo con il 15% dei consensi c’è Marco Rubio, l’uomo nuovo che per un attimo aveva fatto sperare l’America (Leggi qui l’approfondimento di Online Sim). È la prima volta che Trump è in cima alle preferenze degli elettori della destra americana dallo scorso agosto.

Sul fronte democratico, stando sempre allo stesso sondaggio di Bloomberg, il risultato non è ancora così scontato: c’è un testa a testa tra Hillary Clinton e Bernie Sanders. L’ex capo del Dipartimento di Stato ed ex fist Lady guida i sondaggi con il 45% e il senatore del Vermont la tallona con il 42% dei consensi.
Per Hillary è una vigilia di un film già visto: nel 2008 proprio in Iowa, da favorita, perse contro il senatore Obama. Ad agitare la consorte di Bill Clinton, al fianco della moglie nella corsa presidenziale, c’è poi lo spettro di Michael Bloomberg. La possibilità che un peso massimo come l’ex sindaco di New York possa entrare in gara da indipendente è una variabile da tenere in considerazione nel caso Clinton dovesse soccombere. A quel punto, la corsa alla Casa Bianca diventerebbe un affare tra miliardari.

IDEE DI INVESTIMENTO

Petrolio, Cina, ed elezioni americane sono i tre rischi geopolitici 2016 individuati da tutti i gestori. L’America, secondo il consensus dei money manager, non è il miglior mercato su cui puntare quest’anno (Leggi qui l’approfondimento di Online Sim), ma uno studio pubblicato da T. Rowe Price ricorda come dalla seconda guerra mondiale in poi, l’anno elettorale abbia con performance positive per l’S&P500 – l’indice S&P 500 che monitora le principali aziende americane – nel 75% dei casi.
Gennaio è stato un mese orribile per le Borse e proprio l’S&P500 ha perso circa 2.000 miliardi di dollari di capitalizzazione. Si parte dai minimi del 2007. Per investire sul mercato americano, la scelta migliore è puntare su un fondo value che investe in società a grande capitalizzazione.

I migliori fondi di questa categoria (Azionari Large Cap Value) sono stati analizzati qui da Online Sim.

 

 

Note

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

E' responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content. Ha seguito per anni il settore del risparmio gestito prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vice caporedattore di Panorama Economy (gruppo Mondadori). E' stata chief content web manager di News 3.0.

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