La pandemia ha mostrato la necessità di investimenti sostenibili e ha fatto emergere come i fondi ESG siano stati una buona scelta per mettersi al riparo dagli choc di mercato. Per gli investitori responsabili attivi alla ricerca di rendimento nelle obbligazioni i green bond e anche i nuovi social bond emessi per aiutare la ripresa economica sono un’occasione da non perdere. Il mercato dei green bond è già una realtà se si guarda ai numeri delle emissioni obbligazionarie: nel primo trimestre del 2020 a livello globale sono stati emessi green bond per 35 miliardi di dollari, e attualmente sul mercato il valore complessivo è arrivato a 485 miliardi e sono ormai oltre i 500 gli emittenti a livello globale.
La pandemia ha dato un’ulteriore spinta al mercato con una nuova possibilità di diversificazione verso i social e sustainability bond che hanno un risvolto green e l’obiettivo sociale di sostenere l’economia in crisi da virus. Il trend è evidente si guarda alle emissioni globali di obbligazioni con utilizzo specifico dei capitali raccolti: da inizio gennaio 2020 la componente sociale rappresenta il 18% di questi bond, una quota mai raggiunta prima, e si prevede una prosecuzione di questo trend con l’evoluzione e l’uscita dalla pandemia.

Secondo l’analisi di Amundi, il mercato dei green bond rappresenta un’occasione soprattutto per i mercati emergenti – la crescita di queste emissioni continua a essere guidata dalla Cina, con l’Asia orientale e la regione del Pacifico che rappresentano l’81% del mercato – e sarà sostenuta dagli obiettivi in materia di clima e sviluppo sostenibile che richiederanno investimenti globali di dimensioni senza precedenti da qui al 2030. L’IFC stima un potenziale complessivo di investimenti climatici di 29.400 miliardi di dollari nelle città dei mercati emergenti fino al 2030. Le politiche e i prodotti di finanza sostenibile, come gli strumenti di capitale di debito, stanno già contribuendo a colmare questo divario, finanziando progetti con benefici ambientali e sociali.
Il mercato dei green bond e dei social bond è una fonte cruciale di finanziamento per progetti con un impatto ambientale e sociale positivo sia nei paesi sviluppati sia in quelli emergenti. L’interesse degli investitori istituzionali continua a crescere e gli emittenti trarranno probabilmente beneficio dall’aumento della domanda.

I green bond sono un’occasione per i governi che possono seguire le orme degli organismi sovranazionali ed emettere titoli di Stato in risposta alla crisi, secondo l’analisi di Columbia Threadneedle Investments. L’emissione di obbligazioni sovrane con utilizzo specifico dei capitali raccolti non è un’idea nuova: alcuni paesi lo hanno già fatto negli ultimi tre anni, tra cui l’Olanda, la Francia, l’Irlanda e il Belgio, e in tutti i casi si trattava di green bond. Le emissioni verdi sono un’occasione anche per le aziende. Secondo l’analisi di Mirova, saranno le banche, e in misura minore le compagnie di assicurazione, a occupare la fetta più ampia del mercato dei green bond nei prossimi mesi.

IDEE DI INVESTIMENTO

Il maggior interesse degli investitori per i green bond e la crescente consapevolezza dei prodotti verdi stanno trainando la crescita, sia in termini di emissioni sia di investimenti. Si tratta di un megatrend di lungo periodo: il prossimo decennio sarà cruciale per la transizione verso economie a basse emissioni di anidride carbonica e per la mobilitazione di investimenti per lo sviluppo sostenibile. Mentre le economie si trovano a fronteggiare molte sfide connesse alla pandemia COVID-19, la finanza verde fornisce soluzioni innovative per la costruzione di economie solide. E’ possibile che nel medio termine la componente sociale comincerà ad avere la meglio su quella ambientale come criterio di selezione degli investimenti, ma dietro ad entrambe le scelte c’è la sostenibilità e una gestione attiva del portafoglio obbligazionario.

Per cogliere l’opportunità di investimento in green bond ci sono fondi obbligazionari che specificatamente dichiarano questo obiettivo di rendimento. Non esiste una categoria dedicata a questo asset, Online Sim ha selezionato i migliori fondi con l’aiuto di Morningstar inserendo i prodotti che nel nome hanno la dicitura green bond.

I migliori fondi obbligazionari che investono in green bond

ProdottoRendimento YTDRendimento 1y
CSIF (Lux) Bond Green Bond Global Blue Classe FBH Eur Acc-2,71%0,22%
BNP Paribas Green Bond Classe Classic Eur Acc-3,45%-1,83%
JSS Sustainable Green Bd Glb P EUR acc-3,78%-1,36%
G Fund Global Green Bonds N-3,93%-0,71%
AXAWF Global Green Bds E Cap EUR-3,99%-1,50%
Nikko AM Global Green Bond A USD-4,10%-0,33%
NN (L) Green Bond EUR Acc-4,72%---
Allianz Green Bond Classe AT Eur Acc-5,10%-2,13%
Mirova Global Green Bd R/A (EUR)-5,18%-1,90%
Generali IS Euro Green & Sus Bd DX Acc-5,19%---
Eurizon Fund - Absolute Green Bonds Classe R Acc-5,71%-1,74%
iShares Green Bd Idx (IE) D Acc GBP H-6,52%-1,21%
NN (L) Green Bond Short Dur X Cap EUR-7,17%---
DWS Invest Green Bonds Classe ND EUR Dis-7,22%-5,50%
Mirova Euro Green And Sust Bd RE/A (EUR)-7,47%-3,98%
Mirova Euro Green&Sust Corp Bd RE/D EUR-8,48%---
Nella tabella, i fondi obbligazionari che hanno la diciture green bond nel nome ordinati per rendimento da gennaio 2020. Dati in euro aggiornati a maggio 2020. Fonte: Morningstar Direct.

Scopri come investire e come pianificare i tuoi investimenti sul sito di Online SIM.

Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Articolo precedente

Healthcare: i megatrend post COVID-19. Come investire

Articolo successivo

L’America stretta tra elezioni e disoccupazione record. Come investire

Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

E' responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content. Ha seguito per anni il settore del risparmio gestito prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vice caporedattore di Panorama Economy (gruppo Mondadori). E' stata chief content web manager di News 3.0.

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *