Quando si parla di obbligazioni (bond) in Italia il primo pensiero degli investitori va subito ai titoli di Stato: Btp in testa. In epoca di tassi zero, chi privilegia il reddito fisso alle azioni deve mettere in conto che se è il rendimento il primo obbiettivo il rischio deve salire. La ragione? Le obbligazioni e soprattutto i titoli di Stato dell’Italia con scadenze 5-7 anni rendono è in media il 2% lordo e poi bisogna tenere conto di uno 0,5% di inflazione che si mangia una parte del guadagno.

I grandi gestori puntano sugli High Yield. La strada per il rendimento in bond con i tassi Bce ai minimi per i gestori di grandi portafogli è una sola: puntare su titoli societari high yield, ovvero ad elevato rendimento a fronte di un maggior rischio, inflation linked, ovvero i titoli indicizzati all’inflazione, e le obbligazioni convertibili e in valuta, con preferenza per il dollaro americano, con qualche incursione sui titoli governativi e corporate dei Paesi emergenti, come Asia e Turchia.

IDEE DI INVESTIMENTO

I migliori fondi globali di categoria rendono fino al 12%. Basta guardare i rendimenti dei migliori fondi obbligazionari che investono in titoli High Yeld a livello globale per capire le potenzialità di rendimento (Categoria Fund Selector Online Sim: Obbligazionari High Yield Internazionali).

Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

Giornalista segue da oltre 20 anni le dinamiche del mercato del risparmio gestito, della consulenza finanziaria e dei protagonisti del mondo degli investimenti. Prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vicecaporedattore di Panorama Economy (Gruppo Mondadori).
Nel 2015, dopo la lunga carriera nella carta stampata economica, è passata alla comunicazione come responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content occupandosi di progetti editoriali in diversi settori (risparmio, finanza, assicurazioni).
Dal 2015 cura, inoltre, la redazione dei contenuti del Blog di Online SIM, che oggi conta oltre 1200 articoli.

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