L’agricoltura digitale è uno dei Megatrend economici dell’economia post Covid-19.  E lo è soprattutto in Europa grazie alla massa di investimenti previsti per il settore del piano Next Generation EU della Commissione europea per il rilancio dell’economia. Il processo di digitalizzazione dell’agricoltura era già in atto prima dell’arrivo della pandemia e ora può ingranare una marcia in più dopo un 2019 non proprio positivo per il settore, in Italia: secondo dati Istat, la produzione agricola è calata in volume dell’1,3%, a causa anche di eventi climatici sfavorevoli. Il calo del 2019 risente di un 2018 che è stato, invece, un anno boom per il settore che ha visto crescere l’interesse, anche da parte dei giovani, verso l’agricoltura come business e opportunità di investimento. L’Italia resta comunque ancora uno dei Paesi più attraenti a livello UE riguardo alle prospettive della crescita del settore agricolo, anche se la crescita più sostenuta nell’ultimo anno c’è stata nel Regno Unito (+3,9%) e in Germania (+2,6%).

Investire in agricoltura significa non solo puntare sulle coltivazioni più redditizie, ma anche su fondi di investimento specializzati che mettono in portafoglio le aziende del settore al centro di una grande trasformazione digitale: scopri in questo articolo quali sono e cosa considerare per fare il giusto investimento.

Perché investire in agricoltura oggi

Il processo di digitalizzazione delle coltivazioni sta ridisegnando i modelli produttivi agricoli a livello globale ed è legato a doppio filo alla corsa verso la sostenibilità delle aziende di settore ed attrae finanziamenti statali. La svolta sostenibile è piuttosto recente perché all’inizio l’impiego delle tecnologie aveva come unico obiettivo quello di massimizzare la produzione agricola. Oggi la nuova agricoltura digitale ha come obiettivo primario la conservazione delle biodiversità ed è un tema di spicco nella nuova politica alimentare dell’UE, la cosiddetta strategia Farm to Fork, ovvero dal produttore agricolo al consumatore facente parte del piano Green Deal europeo, che sottolinea come tutti gli attori della catena alimentare dovrebbero sfruttare le soluzioni tecnologiche e digitali per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità. In particolare, il progetto UE prevede:

  • una riduzione del 50% dell’uso dei fitofarmaci e del 20% dei fertilizzanti entro il 2030;
  • un taglio del 50% dei consumi di antibiotici per gli allevamenti e l’acquacoltura e incremento del 25% delle superfici coltivate a biologico, oltre all’ulteriore estensione dell’etichetta d’origine sugli alimenti.

Per raggiungere questi obiettivi – che dovrebbero portare ad una quota di almeno il 30% delle aree rurali e marine europee protette e a trasformare il 10% delle superfici agricole in aree ad alta biodiversità – l’Unione Europea spenderà almeno 20 miliardi l’anno finanziati attraverso fondi UE, fondi nazionali e privati. Al di là dei finanziamenti europei, il Governo italiano all’interno del Recovery Plan post Coronavirus ha deciso di sostenere il settore destinando circa 4 miliardi di finanziamenti all’agrifood: potenziamento delle imprese e delle filiere; lotta al dissesto idrogeologico e tutela delle risorse naturali (suolo, acqua, foreste); tracciabilità e trasparenza sull’origine dei cibi; promozione internazionale; sostenibilità integrale e sicurezza nei controlli

Investire in agricoltura: su cosa puntare?

Un altro grande driver a sostegno del settore agricolo è la crescita della popolazione mondiale che sta portando a nuove soluzioni di coltivazione, condivisione e consumo del cibo. Secondo la stima delle Nazioni Unite entro il 2050 sulla terra ci saranno 10 miliardi di persone da sfamare (contro gli attuali 7,6 miliardi che diventeranno 8,5 miliardi entro nel 2030). Per questo serve un cambiamento radicale nel sistema mondiale agricolo e alimentare per nutrire 795 milioni di persone che già oggi soffrono la fame e diventeranno 2 miliardi nel 2050. Intraprendere un precorso sostenibile per cambiare l’agricoltura è il secondo dei 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile SDGs che punta a garantire cibo per tutti e a generare redditi adeguati.

Il tema della biodiversità è al centro della trasformazione che porterà ad una maggiore diversificazione delle colture: oggi, infatti, secondo stime FAO il 95% della domanda globale di cibo dipende da 30 colture di cui solo tre (mais, frumento e riso) forniscono almeno il 60% delle calorie del cibo che mangiamo. Questa scarsità è figlia dell’iperspecializzazione dell’agricoltura che ha messo a rischio la biodiversità. Una soluzione sostenibile è l’agritech che, secondo un’analisi di Deloitte spingerà l’utilizzo di robot e intelligenza artificiale sui campi per risparmiare su tutto: acqua, diserbanti, tempo del raccolto, anche se il lavoro umano sarà sempre necessario.

Consigli per fare il giusto investimento in agricoltura

Una strategia che ha come focus i Megatrend economici e un tema in particolare, come l’agricoltura, consente di centrare sempre l’obiettivo di impiegare il proprio denaro in maniera decorrelata dall’andamento del mercato. Questo porta a tre vantaggi importanti:

  • gli investimenti tematici nei Megatrend sono orientati al lungo termine perché sono legati ai cambiamenti che impiegano molti anni per produrre i propri effetti su società ed economia;
  • gli investimenti tematici sono indifferenti rispetto alla volatilità di breve periodo.
  • gli investimenti sostenibili come la nuova agricoltura sono la chiave per la ripresa dell’economia post Covid-19

Per puntare sulla trasformazione del settore agricolo ci sono fondi azionari specializzati che investono in maniera globale sulle aziende che sono parte del cambiamento (Categoria Morningstar Azionari Settore Agricoltura)

La top 10 dei fondi azionari che investono in agricoltura

ProdottoRendimento 1yRendimento YTD
BlackRock Global Funds -Nutrition A2 USD*1,09%-5,23%
Pictet - Nutrition Classe R Eur-2,16%-5,85%
Pictet-Nutrition R USD-2,21%-5,89%
DPAM INVEST B Equities Sustainable Food Trends-3,82%%-8,28%
DWS Invest Global Agribusiness NC-10,56%-12,45%
Amundi Funds Equity Global Agriculture Classe FU-11,06%-15,60%
Amundi Funds Equity Global Agriculture Classe FHE-11,23%-15,63%
Amundi Funds Equity Global Agriculture Classe SHE-12,14%-16,01%
Allianz Global Investors Fund - Allianz Global Agricultural Trends A GBP*-13,91%-17,05%
Allianz Global Investors Fund - Allianz Global Agricultural Trends AT EUR-14,01%-16,59%
Nella tabella i migliori fondi azionari globali che investono sui temi legati al cambiamento dell'agricoltura ordinati per rendimento a un anno. Dati aggiornati a giugno 2020. Fonte: Morningstar.

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Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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