Il contesto economico sfavorevole ai mercati azionari è invece un catalizzatore positivo per i titoli di valore, soprattutto dopo la correzione delle ultime settimane. Secondo l’analisi di Axa Investment Managers ciò che era “value” prima lo è ancora di più oggi. Un esempio? I titoli legati alla transizione energetica che resta un tema d’investimento molto forte e molto visibile, non solo legato ai criteri ESG, ma anche a una questione di indipendenza degli Stati.
Ma è l’inflazione il vero catalizzatore positivo per i titoli value. Anche se, allo stesso tempo, è un fattore di rischio da tenere sotto controllo. Secondo l’analisi di AcomeA SGR in presenza di una crescita dell’inflazione la sovra-performance composta annualizzata del value contro growth, dal dopoguerra in poi, è positiva.
Diversificazione e investimenti value
Se guardiamo agli ultimi 20 anni, i tassi sono scesi al minimo nel 2020. A fronte di questo movimento abbiamo visto una sostanziale sottoperformance del value contro il growth. Una tendenza che sta cambiando dal momento in cui si è verificata una prima inversione del tasso del titolo obbligazionario decennale americano. Questo è vero soprattutto sul mercato americano dove posizionarsi sul value può portare a possibilità di sovraperformare rispetto al growth.
Non c’è dubbio che l’inasprimento delle politiche monetarie da parte delle banche centrali (FED e BCE) per combattere livelli record di inflazione sia un importante punto di attenzione. Soprattutto visti i rischi che ciò comporta per la crescita economica mondiale. Questi elementi avranno un impatto significativo sull’andamento dei mercati azionari e sugli stili (value contro growth).
La conseguenza del cambio di rotta delle banche centrali sta causando una grande volatilità che dovrebbe rimanere elevata in questo periodo di tensione e scarsa visibilità. Secondo l’analisi di Amundi, mantenere una buona diversificazione del portafoglio per poter affrontare tutti gli scenari è ora il punto chiave. Nell’investimento azionario value la qualità e i dividendi sono una miscela attraente. I dividendi rappresentano la componente stabile dei rendimenti quando l’inflazione è elevata.
IDEE DI INVESTIMENTO
Il 2022 è l’anno del value investing che segue regole chiare:
- Seleziona titoli che hanno avuto performance deludenti nel recente passato, ma hanno un business solido in un settore dalle buone prospettive di lungo termine. I titoli sono selezionati tra quelli che offrono un dividendo periodico.
- Seleziona titoli che hanno raggiunto prezzi molto bassi se confrontati con i profitti ottenuti e attesi (P/E), il dividend yield (prezzo/dividendo) e il rapporto tra la capitalizzazione di borsa e patrimonio netto.
I miglior fondi per investire
Per investire con uno stile value con la massima diversificazione, la scelta migliore sono i fondi internazionali a stile value (Categoria Morningstar Azionari Internazionali Large Cap Value).
- Nordea 1 – Global Stable Equity Fund Classe BP EUR Acc è un azionario internazionale che utilizza un processo di composizione del portafoglio basato su modelli informatici, obiettivi quantitativi di selezione delle azioni, privilegiando gli investimenti in titoli poco esuberanti ma che offrono rendimenti costanti. Partito nel 2006 il fondo rende il 3,99% a un anno (dati Morningstar aggiornati a giugno 2022). Salute e servizi alla comunicazione sono i primi settori in portafoglio. Il mercato Usa vale il 63%.
- Franklin Mutual Global Discovery Fund A (acc) EUR è un azionario internazionale che ha come primo obiettivo la rivalutazione del capitale e come secondo obiettivo il reddito. Partito nel 2005 il fondo rende il 3,91% a un anno (dati Morningstar aggiornati a giugno 2022). Salute e finanza sono i primi settori in portafoglio. Il mercato Usa vale il 46%.
- Schroder QEP Global Active Value Classe A USD è un azionario internazionale che investe in un portafoglio diversificato di stile value composto da titoli azionari e da titoli legati alle azioni di società di tutto il mondo. Partito nel 2004 il fondo rende lo 0,83% a un anno (dati Morningstar aggiornati a giugno 2022). Tecnologia e finanza sono i primi settori in portafoglio. Il mercato Usa vale il 44%.
- Robeco BP Global Premium Equities Euro Classe D è un azionario internazionale che investe livello globale in azioni value di società a elevata capitalizzazione e sottovalutate. Partito nel 2004 il fondo rende a un anno lo 0,75% (dati Morningstar aggiornati a giugno 2022). Salute e tecnologia sono i primi settori in portafoglio. Il 55% è investito in America.
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Note
Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.
1 Commento
C’è una correlazione positiva tra titoli value e inflazione: all’aumentare di quest’ultima aumentano i rendimenti dei primi