Al ritorno delle vacanze estive si fanno sempre buoni propositi per rimettersi in forma. Tra dieta e palestra il mercato del benessere, del wellness, si sta evolvendo insieme alle richieste dei consumatori. In quale modo? Puntando tutto sulla personalizzazione del servizio. A rivelarlo è una ricerca di McKinsey che valuta il mercato del wellness 1.500 miliardi di dollari a livello globale con una crescita stimata tra il 5-10% all’anno.

Cosa chiedono i consumatori?

  • Una salute migliore è la prima richiesta. Per soddisfarla si guarda alla medicina e agli integratori, ma anche a dispositivi di monitoraggio della salute personale.
  • Una migliore forma fisica. Mantenere buoni livelli di forma è stata una sfida durante il Covid-19 quando praticare sport era quasi impossibile.
  • La giusta alimentazione. La dieta è sempre stata una parte del benessere, ma ora i consumatori vogliono che il cibo non solo abbia un buon sapore, ma anche che li aiuti a raggiungere i loro obiettivi di benessere.
  • Dormire bene. Il sonno è diventato un elemento centrale del benessere soprattutto dopo lo stress da pandemia.
  • Mindfulness. Le app di meditazione e di rilassamento sono un altro must per i consumatori che cercano il benessere.

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I trend del wellness

I desideri dei consumatori stanno orientando le aziende del wellness a livello globale. Secondo l’analisi di McKinsey sono 5 i trend principali del settore wellness che sono anche un’occasione di investimento a lungo termine sui nuovi consumi.

  1. Prodotti naturali e sostenibili per la cura della persona e della forma fisica. Cosmetici, multivitaminici, servizi di ristorazione in abbonamento e stimolatori del sonno sono i prodotti più richiesti. I consumatori indicano in modo schiacciante una preferenza per i prodotti naturali, in particolare in Brasile e Cina.
  2. Più personalizzazione nei servizi. Il benessere non può essere standardizzato e i consumatori chiedono sempre di più formule personalizzate. Negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Germania, oltre l’88% dei consumatori dichiara di dare la priorità alla personalizzazione quando si tratta di wellness.
  3. Il futuro è digitale. I device per il fitness, ma più in generale l’acquisto di prodotti per il benessere viaggerà sempre di più online. I consumatori in Cina registrano la quota più alta di spesa per il benessere online, seguiti da quelli in Giappone, Europa, Stati Uniti e Brasile.
  4. Cresce il peso degli influencer. Le star di Instagram e di TikTok stanno diventando una parte fondamentale del mercato del benessere. Negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone, dal 10 al 15% dei consumatori afferma di seguire gli influencer dei social media e di aver già effettuato un acquisto sulla base delle sue raccomandazioni.
  5. Il servizio come esperienza. L’aumento dei servizi è una parte importante del mercato del benessere a patto che offrano anche la possibilità di vivere esperienze (personal trainer, nutrizionisti e servizi di consulenza).

IDEE DI INVESTIMENTO

Per investire a lungo termine sui megatrend dei nuovi consumi ci sono fondi azionari specializzati (Categoria Morningstar Azionari Beni di Consumo). Ecco i migliori fondi presenti sulla piattaforma di Online SIM:

  • Pictet – Premium Brands Classe R USD Acc è un azionario tematico che investe a livello mondiale in azioni di società operanti nei mercati al consumo di fascia alta e medio-alta che beneficino della forte immagine di marca e che offrano prodotti e servizi di altissima qualità e grande valenza simbolica. Partito nel 2007 rende a tre anni il 12,31% (dati Morningstar aggiornati ad agosto 2022). Beni di consumo ciclici e difensivi sono i primi settori in portafoglio. Il mercato Usa vale il 45%, il 33% è investito in area euro.

Pictet - Premium Brands Classe R USD Acc

  • BNP Paribas Consumer Innovators Classe Classic Eur Acc è un azionario internazionale che investe in società del settore dei beni di consumo durevoli, del tempo libero e dei mass media e in settori collegati o connessi. Partito nel 2013, ha un rendimento del 7,41% a tre anni (dati Morningstar aggiornati ad agosto 2022). Beni di consumo ciclici e servizi alla comunicazione sono i primi settori in portafoglio. Investe il 70% in America.

BNP Paribas Consumer Innovators Classe Classic Eur Acc

  • Invesco Consumer Trend Fund Classe A (acc) è un azionario internazionale che investe in società nei settori della progettazione, produzione o distribuzione di prodotti e servizi legati ad attività del tempo libero delle persone, che possono comprendere società automobilistiche, prodotti per la casa e beni durevoli, media e internet e altre società impegnate a soddisfare le domande dei consumatori. Partito nel 1994, ha un rendimento del 3,89% a tre anni (dati Morningstar aggiornati ad agosto 2022). Beni di consumo ciclici e servizi alla comunicazione sono i primi settori in portafoglio. Investe il 74% in America, il secondo mercato l’Asia-Giappone.

Invesco Consumer Trend Fund Classe A (acc)

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Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

Giornalista segue da oltre 20 anni le dinamiche del mercato del risparmio gestito, della consulenza finanziaria e dei protagonisti del mondo degli investimenti. Prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vicecaporedattore di Panorama Economy (Gruppo Mondadori).
Nel 2015, dopo la lunga carriera nella carta stampata economica, è passata alla comunicazione come responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content occupandosi di progetti editoriali in diversi settori (risparmio, finanza, assicurazioni).
Dal 2015 cura, inoltre, la redazione dei contenuti del Blog di Online SIM, che oggi conta oltre 1200 articoli.

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