Se si volesse dipingere un quadro del mercato estivo la tela potrebbe essere spaccata a metà in due colori, un bianco e nero che indica come i segnali che arrivano siano misti. I mercati sono lo specchio di un mondo diviso a metà, un mondo “50 e 50” lo ha definito Robeco Asset Management, dove un tweet può dare una direzione alle Borse e un accordo dato per fatto è smentito il minuto dopo e dove fare outlook trimestrali è diventato un esercizio complicato. In un mondo come, la pazienza degli investitori di lungo termine è messa sempre più spesso a dura prova perché le inversioni a U, la volatilità sono sempre dietro l’angolo.

Come fare? Per Morgan Stanley Asset Management bisogna prima di tutto sapere che i mercati non sono sempre razionali, ma la storia ha dimostrato che, soprattutto sul fronte azionario, svolgono un discreto lavoro di previsione degli utili. Il sell-off in borsa alla fine del 2018, per esempio, aveva anticipato la discesa degli utili e il rallentamento economico quest’anno, anche se con il senno di poi, il volume delle vendite sembra davvero esagerato. Oggi il rally del mercato azionario nel 2019 potrebbe prevedere una ripresa degli utili e un miglioramento economico nel corso del 2019 e fino al 2020, che sarà sostenuto anche dalle politiche monetarie accomodanti delle banche centrali.

IDEE DI INVESTIMENTO

Come si possono gestire gli investimenti in un mondo “50 e 50” dove le previsioni macro possono variare in modo repentino? La strada maestra per un investitore di lungo periodo, secondo Robeco Asset Management, è puntare sui cambiamenti strutturali che non sono sensibili ai tweet e alla geopolitica e viaggiano verso il futuro, trasformando il mondo. Investire a tema individuando megatrend che modificano le abitudini, gli stili di vita, i consumi, le strategie delle imprese è alla base della costruzione dei portafogli di investimento dei fondi tematici che per definizione individuano un tema su cui puntare. Si tratta di fondi azionari che in genere investono in maniera globale su più Borse, ma possono anche concentrarsi su un’unica area a livello geografico. Secondo l’analisi di Pictet Asset Management che ha lanciato il primo fondo tematico nel 1995 questa è la strada giusta se è coerente con gli obiettivi e l’orizzonte temporale di riferimento. In un’ottica di lungo termine per investire sui megatrend una buona idea è entrare in maniera dilazionata sui mercati, attraverso i Piani di accumulo del Capitale (PAC) che sono un metodo valido anche per investitori private e high net worth perché offre una serie di vantaggi:

  • È uno strumento adatto ai diversi bisogni della pianificazione familiare a lungo termine e aiuta ad avere una disciplina di investimento.
  • Consente un ingresso graduale sul mercato e dà la possibilità di attutire la volatilità al ribasso, ma anche al rialzo.
  • La selezione di un megatrend di investimento e l’ingresso attraverso un fondo d’investimento offre una protezione in più grazie a una diversificazione del rischio ponderata da una gestione professionale.

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Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

 

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

E' responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content. Ha seguito per anni il settore del risparmio gestito prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vice caporedattore di Panorama Economy (gruppo Mondadori). E' stata chief content web manager di News 3.0.

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