A Wall Street lo hanno definito Meme Movement, ovvero il movimento dei meme. Si tratta del fenomeno delle chat room sui social media che ha creato una nuova generazione di trader. Nato in pandemia, questo fenomeno e ha raggiunto un peso sul mercato americano tale da influire sulla volatilità delle azioni.

In cosa consiste? In pratica i consigli di investimento su singoli titoli azionari di aziende con prospettive economiche incerte corrono veloci nelle chat room, alimentando rally spesso ingiustificati se si guarda ai fondamentali. Le fiammate sulle azioni durano qualche mese, a volte anche solo pochi giorni, e comunque il tempo sufficiente per speculare e portare a casa un guadagno.

Vediamo come funziona la strategia meme:

  1. I trader online individuano un titolo dalle prospettive incerte e utilizzando community online, la più nota è Reddit, cominciano a “pompare” interesse sul titolo facendolo salire rapidamente.
  2. L’obiettivo è attirare l’attenzione del mercato su quel titolo e invogliare la grande massa di investitori a puntare sul rialzo.
  3. Una volta che il titolo ha raggiunto il livello desiderato, la stessa community dà il via all’operazione di sgonfiamento del titolo, in gergo “dump”, che altrettanto rapidamente fa crollare le azioni.

Meme stock mania: il rischio della speculazione non paga

La meme mania è destinata a restare, secondo un recente sondaggio condotto da MLIV Pulse tra i professionisti di Wall Street e gli investitori individuali. Sempre secondo il sondaggio però, non vedremo più i flussi di investimento record che il movimento meme aveva riversato sul mercato a gennaio 2021.

A guardare i numeri del fenomeno, sembrerebbe un affare seguire i consigli in chat. Invece, gli speculatori hanno guadagnato ben poco nell’ultimo anno. A dirlo è un’analisi di Bloomberg che ha monitorato l’andamento di un paniere di 37 azioni (tra cui GameStop, AMC, BlackBerry, Nokia) fortemente consigliate nelle chat room: il paniere ha perso il 40% negli ultimi 12 mesi.

IDEE DI INVESTIMENTO

L’investimento speculativo in azioni o criptovalute con guadagni esponenziali che arrivano in poche settimane e in pochissime settimane si azzerano, sono l’esempio contrario di una pianificazione di portafoglio di lungo termine. Il rischio che si corre a seguire il passaparola online è alto e sottopone l’investitore a tutti gli svantaggi della volatilità.

In sintesi ecco perché è meglio restare lontani dalle azioni meme:

  • Una crescita esponenziale di un titolo azionario ha una durata brevissima. I prezzi salgono solo perché c’è una forte domanda che quando termina sgonfia rapidamente le quotazioni.
  • La crescita dei titoli meme non è guidata dai fondamentali della società e per questo il prezzo è imprevedibile.

Per costruire una corretta asset allocation di lungo termine che mette al riparo dalla volatilità e controlla il rischio scopri i portafogli modello, il servizio più indicato per accompagnarti nelle scelte di investimento in base alle tue esigenze e ai tuoi obiettivi.


Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

Giornalista segue da oltre 20 anni le dinamiche del mercato del risparmio gestito, della consulenza finanziaria e dei protagonisti del mondo degli investimenti. Prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vicecaporedattore di Panorama Economy (Gruppo Mondadori).
Nel 2015, dopo la lunga carriera nella carta stampata economica, è passata alla comunicazione come responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content occupandosi di progetti editoriali in diversi settori (risparmio, finanza, assicurazioni).
Dal 2015 cura, inoltre, la redazione dei contenuti del Blog di Online SIM, che oggi conta oltre 1200 articoli.

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