Il Metaverso si sta trasformando in un mondo parallelo sempre più vicino alle persone e alla realtà quotidiana. Il primo passo è renderlo più accessibile. Per questo Meta, già Facebook, sta lavorando a una versione fruibile sul web anche da smartphone che supera l’ostacolo di dover possedere un visore Quest Vr, tipo Oculus.

La versione web è vicina tanto che Andrew Bosworth, Chief Technology Officer di Meta, ha già cominciato a parlarne su Twitter. Ha annunciato che la piattaforma Horizon Worlds, su cui Meta sta costruendo il proprio metaverso, sarà presto online.

Portare le persone sul Metaverso attraverso uno smartphone sarà più facile. E sarà più semplice anche offrire servizi. Ma già oggi questo mondo parallelo è abitato da 350 milioni di persone che gravitano su 43 pianeti digitali esistenti, secondo l’Osservatorio sul metaverso sviluppato da Vincenzo Cosenza, esperto di tecnologia. La parte del leone la fanno i giochi come Fortnite e Roblox, ma un buon numero di aziende è pronta a vendere qui i suoi prodotti.

Abiti, arredi e viaggi arrivano sul Metaverso

L’e-commerce è la prossima frontiera del Metaverso e Meta ha già cominciato a testare il sistema. Si troveranno oggetti adatti a vivere nel mondo virtuale come vestiti o arredi, ma anche nuove aree che consentiranno di viaggiare o partecipare a esperienze esclusive.

Il test dell’e-commerce di Meta segue la stessa strada già percorsa da altre app, come Roblox e Rec Room. Già oggi questi danno la possibilità di vendere oggetti che sviluppano per il mondo parallelo. Meta farà da intermediario trattenendo una parte del prezzo degli oggetti test che saranno venduti.

E come ogni paese che si rispetti anche il Metaverso avrà la sua valuta. Anche in questo caso la gara tra piattaforme è aperta. Secondo il Financial Times, Mark Zuckerberg vorrebbe mettere il suo volto sulla valuta virtuale a cui sta lavorando. Al momento si chiama Zuck Bucks. Si tratta di un token molto simile al Robux che usano i bambini per giocare a Roblox.

IDEE DI INVESTIMENTO

Il prossimo decennio potrebbe essere incentrato sul Metaverso secondo l’analisi di Pictet Asset Management. Il Metaverso è popolare tra la Generazione Z, le persone nate tra la seconda metà degli anni ’90 e i primi anni del 2010, che oggi rappresentano un terzo della popolazione globale e sono i veri nativi digitali. Secondo una ricerca di Bloomberg, il mercato globale del Metaverso potrebbe crescere fino a circa 800 miliardi di dollari entro il 2025.

Nel podcast di approfondimento di Mattia Rossetti e Andrea Barrel del Team Financial Advisory di Ersel si analizza la nascita del Metaverso e le stime sulla crescita del mercato.

L’affare non è solo tecnologico. Secondo l’analisi di Pictet, settori come l’e-commerce, il gaming, i social media, l’e-health e il fitness, l’istruzione online, l’intrattenimento online e le piattaforme di lavoro dovrebbero beneficiare dell’espansione del Metaverso. Migliorando la monetizzazione e incrementando i tassi di ritenzione dei clienti, l’esperienza degli utenti e la fidelizzazione della clientela. Secondo l’analisi di Morgan Stanley da tenere d’occhio ci sono i consumi digitali e anche la sicurezza informatica e infrastruttura digitale. Un mondo più connesso digitalmente porterà a un aumento delle minacce informatiche e il rischio crescente potrebbe significare opportunità per le aziende che forniscono soluzioni di sicurezza informatica.

I migliori fondi per investire

Per investire sui megatrend del consumo con un occhio anche al Metaverso ci sono fondi azionari specializzati (Categoria Morningstar Azionari Beni di Consumo). Ecco i migliori fondi presenti sulla piattaforma di Online SIM:

  • Pictet – Premium Brands Classe R USD Acc è un azionario tematico che investe a livello mondiale in azioni di società operanti nei mercati al consumo di fascia alta e medio-alta che beneficino della forte immagine di marca e che offrano prodotti e servizi di altissima qualità e grande valenza simbolica. Partito nel 2007 rende a tre anni il 16,02% (dati Morningstar aggiornati ad aprile 2022). Beni di consumo ciclici e difensivi sono i primi settori in portafoglio. Il mercato Usa vale il 45%, il 33% è investito in area euro.

Pictet - Premium Brands Classe R USD Acc

  • BNP Paribas Consumer Innovators Classe Classic Eur Acc è un azionario internazionale che investe in società del settore dei beni di consumo durevoli, del tempo libero e dei mass media e in settori collegati o connessi. Partito nel 2013, ha un rendimento del 13,32% a tre anni (dati Morningstar aggiornati ad aprile 2022). Beni di consumo ciclici e servizi alla comunicazione sono i primi settori in portafoglio. Investe il 70% in America.

BNP Paribas Consumer Innovators Classe Classic Eur Acc

  • Invesco Consumer Trend Fund Classe A (acc) è un azionario internazionale che investe in società nei settori della progettazione, produzione o distribuzione di prodotti e servizi legati ad attività del tempo libero delle persone, che possono comprendere società automobilistiche, prodotti per la casa e beni durevoli, media e internet e altre società impegnate a soddisfare le domande dei consumatori. Partito nel 1994, ha un rendimento del 6,42% a tre anni (dati Morningstar aggiornati ad aprile 2022). Beni di consumo ciclici e servizi alla comunicazione sono i primi settori in portafoglio. Investe il 74% in America, il secondo mercato l’Asia-Giappone.

Invesco Consumer Trend Fund Classe A (acc)

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Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

Giornalista segue da oltre 20 anni le dinamiche del mercato del risparmio gestito, della consulenza finanziaria e dei protagonisti del mondo degli investimenti. Prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vicecaporedattore di Panorama Economy (Gruppo Mondadori).
Nel 2015, dopo la lunga carriera nella carta stampata economica, è passata alla comunicazione come responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content occupandosi di progetti editoriali in diversi settori (risparmio, finanza, assicurazioni).
Dal 2015 cura, inoltre, la redazione dei contenuti del Blog di Online SIM, che oggi conta oltre 1200 articoli.

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