portafogli modello
L’errore che facciamo con i libri (e anche con gli investimenti)
Entri in libreria per comprare un romanzo. Dopo mezz’ora esci con quattro libri sotto il braccio. Uno lo leggerai subito, un altro forse durante le vacanze, gli altri finiranno sul comodino o in uno scaffale, in attesa del momento giusto. Un momento che, spesso, non arriverà mai. Non è solo
Da Apple a Nvidia: il vero patrimonio non sono le fabbriche, ma le reti
Per oltre un secolo il valore di un’azienda è stato legato soprattutto a ciò che possedeva: stabilimenti, macchinari, brevetti, flotte di mezzi o punti vendita. Più grande era il patrimonio, più difficile era per i concorrenti recuperare terreno. Oggi questo modello si sta trasformando. Apple è una delle aziende più
10 regole per costruire un portafoglio che resiste agli imprevisti
Per costruire un portafoglio si è sempre partiti da una previsione economica. Se si pensava che l’economia sarebbe cresciuta, si aumentava il peso dell’azionario. Se si fosse preveduto un calo dei tassi, si sarebbe puntato sulle obbligazioni. Se si fosse temuto una recessione, si sarebbero cercati investimenti più difensivi. Oggi
La fabbrica del mondo cambia indirizzo: dove si spostano produzione e investimenti
Per oltre trent’anni la domanda che le imprese si sono poste è stata quasi sempre la stessa: dove costa meno produrre? La risposta, per molti settori, era una sola: Cina. Grazie a manodopera abbondante, infrastrutture moderne e una rete di fornitori senza eguali, il Paese è diventato la “fabbrica del
Perché la fiducia è diventata un megatrend di investimento
Per decenni il valore di un’azienda è stato legato soprattutto ai suoi prodotti, agli impianti o alla quota di mercato. Oggi una parte crescente del valore dipende da fattori immateriali: la capacità di proteggere i dati, garantire la sicurezza delle transazioni, utilizzare in modo responsabile l’intelligenza artificiale e costruire relazioni
L’AI non consuma solo chip ma anche elettricità, acqua e rete
L’intelligenza artificiale sta cambiando il mondo degli investimenti, ma anche quello delle infrastrutture. Finora l’attenzione si è concentrata soprattutto sui produttori di chip, sulle Big Tech e sulle software house che sviluppano i grandi modelli linguistici. In realtà, dietro ogni risposta generata da un chatbot o da un sistema di
Perché il caldo estremo è diventato un indicatore economico
Per molto tempo il clima è stato considerato un fattore esterno all’economia. Le ondate di calore provocavano danni localizzati, ma non modificavano in modo significativo gli scenari macroeconomici. Oggi questa impostazione non è più sufficiente. La frequenza crescente degli eventi estremi sta trasformando il caldo in una variabile strutturale capace
Uk-Ue: chi ha vinto davvero con la Brexit?
Dieci anni dopo il referendum che il 23 giugno 2016 sancì l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, la domanda resta aperta: chi ha vinto davvero con la Brexit? La risposta dipende dal punto di vista. Sul piano politico, il Regno Unito ha ottenuto ciò che i sostenitori del Leave chiedevano:
Secondo semestre 2026: come costruire il portafoglio ideale
Il primo semestre del 2026 ha ricordato agli investitori una lezione che sembrava dimenticata. In poche settimane la crisi tra Stati Uniti e Iran ha riportato il petrolio al centro dei mercati, l’inflazione è tornata a preoccupare le banche centrali e la volatilità ha fatto la sua ricomparsa dopo mesi
Fondi obbligazionari convertibili: quale peso dare in portafoglio
Tra obbligazioni e azioni esiste una categoria di strumenti che negli ultimi anni è tornata sotto i riflettori degli investitori: le obbligazioni convertibili. Grazie alla loro struttura ibrida, questi titoli permettono di partecipare in parte ai rialzi dei mercati azionari mantenendo alcune caratteristiche tipiche del reddito fisso. Per chi investe
