Le manovre delle banche centrali globali hanno portato a una stabilizzazione della parte più qualificata del mercato obbligazionario attraverso programmi di acquisto di bond statali e corporate e altre iniezioni di liquidità. La stabilità del mercato obbligazionario ha riacceso l’attenzione degli analisti e l’appetito per una particolare porzione del settore obbligazionario: i bond high yield.

In questa fase di mercato, secondo l’analisi di Andrey Kuznetsov, Senior Portfolio Manager Federated Hermes, le obbligazioni high yield sembrano più resilienti rispetto alle azioni perché le cedole che offrono sono una garanzia in confronto ai dividendi che la maggior parte delle imprese ha rinunciato a distribuire.

In particolare, gli high yield sono una buona scelta per gli investitori a medio termine proprio grazie alle cedole. Ma non c’è solo questo che gioca a favore degli high yield:

  • Nel primo trimestre c’è stato un crollo del rendimento medio delle obbligazioni high yield e in particolare di quelle che hanno un merito di credito pari a BB, ovvero quelle note sul mercato come obbligazioni spazzatura. La ragione? La FED ha attivato un programma di acquisti di queste obbligazioni sostenendole.
  • Al momento la BCE ha annunciato che all’interno del Quantitative easing (QE) appena varato acquisterà solo obbligazioni investment grade, che hanno rating tra AAA e BBB- e una una capacità molto elevata di rimborsare i loro prestiti. Ma il mercato scommette che la BCE possa allargare il QE anche alle obbligazioni high yield.

IDEE DI INVESTIMENTO

Puntare sulle obbligazioni high yield in questa fase di mercato equivale ad assumersi un rischio alto e ad avere una forte capacità di analisi. Le obbligazioni high yield per definizione sono quelle che hanno una bassa affidabilità misurata con il rating assegnato da agenzie come Standard & Poor’s e Moody’s. In sostanza le aziende che emettono questi bond possono avere difficoltà nel pagamento dei debiti, soprattutto se sono esposte negativamente al ciclo economico e appartengono a settori penalizzati. Per i gestori, però, questo è il momento giusto per prendersi questo rischio, ma occorre un’attenta selezione valutando bene l’esposizione alle conseguenze post pandemia. Secondo l’analisi di Pictet asset management, il nuovo QE della BCE contribuirà a rendere sostenibile il debito pubblico dei Paesi della regione e l’azione della FED che è arrivata ad acquistare direttamente dalle banche i prestiti a piccole e medie imprese e obbligazioni high yield è una grande prova di stabilizzazione del mercato e potrebbe portare la banca centrale americana anche ad acquistare azioni se ce ne fosse bisogno.

Non bisogna poi dimenticare che la parte obbligazionaria del portafoglio deve essere utilizzata come protezione dell’asset allocation complessiva e secondo l’analisi di Hermes, nelle strutture di capitale delle società, il credito che si colloca al di sopra delle azioni, ha la priorità in caso di fallimento, e quindi fornisce un maggior grado di protezione per una serie di motivi:

  • Il fatto che le società siano contrattualmente obbligate a pagare le cedole ha aiutato questa asset class a fornire nel tempo interessanti rendimenti adeguati al rischio.
  • Nell’attuale contesto macroeconomico c’è notevole incertezza sugli utili futuri. Le aspettative del mercato sui dividendi futuri delle azioni sono cambiate significativamente dalla fine di febbraio. A soffrire di più sono proprio i comparti a dividendo elevato come i settori ciclici (energia, metalli e industria mineraria) e anche il settore finanziario.
  • Dall’inizio della pandemia da Covid -19 il mercato obbligazionario ha avuto un significativo riprezzamento e nel medio termine le obbligazioni sono una asset class con reddito assicurato dalle cedole e con un potenziale di apprezzamento in conto capitale.

La top 5 dei fondi obbligazionari high yield al tempo del Covid -19

ProdottoRendimento YTDRendimento 1y
Nordea 1 - Global Hight Yield Bond Eur Classe E-5,13%-0,50%
HSBC GIF Global Short Duration High Yield Bond-5,64%-2,26%
Templeton Global High Yield Fund A (acc) EUR-5,66%-4,94%
BNP Paribas Funds Global High Yield Bond IH USD Capitalisation (EUR)-5,81%-0,01%
Bny Mellon Global High Yield Bond Fund (eur) Classe A-5,96%-0,69%
Nella tabella, i migliori fondi obbligazionari high yield per rendimento da gennaio 2020. Dati in euro aggiornati al 21 aprile 2020. Fonte: Morningstar.

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Note

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

E' responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content. Ha seguito per anni il settore del risparmio gestito prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vice caporedattore di Panorama Economy (gruppo Mondadori). E' stata chief content web manager di News 3.0.

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