Alla ricerca della diversificazione sulla parte obbligazionaria del portafoglio non c’è dubbio che l’asset class dei fondi obbligazionari high yield continua a essere la più appetibile nel 2021. Le obbligazioni high yield globali non hanno rivali in termini di performance del reddito fisso al momento. Questo grazie alla crescita economica dovuta alle riaperture, ai tassi di default in forte calo, al rischio implicito di default, alla minore sensibilità ai tassi di interesse. Ma c’è ancora spazio di crescita?

Secondo l’analisi di Gam Investments, lo spazio c’è nel segmento degli high yield americani. In particolare, per i bond che hanno un rating BB- contro BBB-. Questo perché possono beneficiare della forte crescita economica, di bilanci aziendali sani grazie alla liquidità raccolta nel 2020, e della tendenza persistente degli upgrade delle agenzie di rating. Ci sono aree di valore nei bond con rating B che, secondo Gam Investments, sono stati aggiornati lentamente dalle agenzie nonostante le performance, il flusso di cassa e il rimborso del debito migliori del previsto.

L’altra area geografica dove c’è spazio di crescita per le obbligazioni high yield è quella dei mercati emergenti in particolare asiatiche. Secondo l’analisi di Pictet Asset Management, qui il rischio sale. Una soluzione pratica è investire in obbligazioni societarie asiatiche denominate in dollari. Si tratta di una scelta strategica che guarda a emittenti di tutti i settori industriali con rating prevalentemente investment grade e rendimenti migliori rispetto a emittenti dei mercati sviluppati con rating simili.

IDEE DI INVESTIMENTO

Le opportunità e il rischio dei fondi obbligazionari globali che investono in high yield variano a seconda delle regioni e dei settori. Nonostante la corsa del 2021 ci sono ancora aree di valore a patto di scegliere una gestione davvero attiva di portafoglio. Lo sottolinea un’analisi di Morningstar secondo cui i gestori attivi possono fare la differenza nel mercato degli high yield dove la qualità del credito e la liquidità possono deteriorarsi rapidamente.

Per investire in obbligazioni high yield a livello globale la scelta migliore è un fondo obbligazionario attivo specializzati in high yield (Categoria Morningstar: Obbligazionari High Yield Globali)

La top 5 dei migliori fondi obbligazionari high yield globali

ProdottoRendimento YTDRendimento 3y
Nordea 1 - International High Yield Bond Fund Classe BP Eur10,82%5,92%
Amundi Obbligazionario Globale High Yield Classe A Eur Inc10,22%4,16%
Goldman Sachs Global High Yield Portfolio Classe Base usd Acc9,93%3,94%
Schroder High Yield Classe A EUR9,47%5,36%
Bny Mellon Global High Yield Bond Fund (eur) Classe A9,36%5,06%
Nella tabella i migliori fondi che investono in obbligazioni high yield a livello globale presenti sulla piattaforma di Online Sim. Dati in euro aggiornati a ottobre 2021. Fonte: Morningstar.

Scopri gli altri fondi per investire disponibili sulla piattaforma Online SIM.

Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Articolo precedente

Millennials: perché investire su sé stessi è una buona idea

Articolo successivo

Chi sale e chi scende: le classifiche dei migliori fondi a settembre 2021

Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

E' responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content. Ha seguito per anni il settore del risparmio gestito prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vice caporedattore di Panorama Economy (gruppo Mondadori). E' stata chief content web manager di News 3.0.

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *