La strada verso una gestione sostenibile del portafoglio da parte dei fondi pensione italiani attraverso strategie Socially Responsible Investment (SRI) è aperta. La conferma è arrivata dalla quinta edizione della ricerca “Le politiche di investimento sostenibile e responsabile degli investitori previdenziali”, realizzata dal Forum per la Finanza Sostenibile (FFS) in collaborazione con Mefop e con MondoInstitutional, che ha analizzato le tecniche di gestione dei fondi presenti sul mercato italiano. In particolare, secondo i dati della ricerca uno stesso portafoglio titoli si possono applicare più strategie.

Ecco quali sono e come sono utilizzate dai fondi pensione le diverse strategie di portafoglio:

  • Strategia delle esclusioni che consiste nel non mettere in portafoglio i titoli di particolari settori, per esempio armi, pornografia, tabacco, test su animali. Questa preferenza da parte dei gestori attivi di fondi pensione era emersa anche dai risultati dell’European SRI Study 2018 promosso da Eurosif19. In particolare i gestori adottano questa strategia non solo per i corporate bond ma anche per gli investimenti in titoli di stato.
  • Strategia best in class che seleziona o attribuisce un peso agli emittenti in portafoglio secondo criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), privilegiando i migliori all’interno di un universo, una categoria o una classe di attivo ed è molto utilizzata anche in abbinamento alla Strategia Convenzioni che seleziona gli investimenti secondo standard e accordi internazionali (OCSE, ONU e dalle Agenzie ONU) come per esempio il Global Compact, l’Accordi di Parigi sul clima, le Convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro.
  • Strategia tematica è molto utilizzata e seleziona i titoli in portafoglio secondo criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), privilegiando alcuni temi forti: i cambiamenti climatici, l’efficienza energetica, la salute.
  • Strategia impact investing sta crescendo nelle preferenze dei gestori di fondi pensione. La selezione delle imprese, organizzazioni o fondi è fatta con l’obiettivo di produrre un impatto ambientale e sociale misurabile e di offrire un rendimento finanziario per gli investitori.
  • Strategia dell’engagement, ovvero il dialogo costante con le aziende per comprendere e stimolare l’applicazione dei criteri ESG; accoglie minor favore tra i piani previdenziali, mentre piace ai gestori di fondi attivi tradizionali. Una spinta all’adozione di tale strategia potrebbe arrivare grazie alla Direttiva europea 2017/828 Shareholders Rights II (Direttiva sull’incoraggiamento dell’impegno a lungo termine degli azionisti), recepita in Italia a giugno 2019 e ha come obiettivo un maggiore attivismo degli investitori nella comunicazione delle politiche SRI adottate, dell’impegno per attuarle e dei risultati raggiunti.

IDEE DI INVESTIMENTO

La buona notizia è che i fondi pensione nel 2019 torneranno a battere in rendimento il Trattamento di fine rapporto (TFR). C’era stato uno stop nel 2018 quando per la prima volta il TFR aveva superato in performance la previdenza integrativa, ma nei primi nove mesi del 2019 secondo i dati della Commissione di Vigilanza sui Fondi pensione (COVIP), i fondi pensione si dimostrano vincenti. Al netto di costi di gestione e tassazione, i fondi pensione hanno reso nei primi nove mesi del 2019 il 6,4% in media, contro l’1,2% della rivalutazione del TFR. Nel lungo periodo, secondo dati Covip relativi agli ultimi 10 anni (2009-2018) il rendimento medio annuo è stato del 3,7% per i fondi pensione, mentre nello stesso periodo, la rivalutazione media annua del TFR è stata del 2%.

Online SIM, la piattaforma italiana del risparmio gestito, offre ai suoi clienti la possibilità di investire in fondi pensione in completa autonomia a zero commissioni di ingresso e con commissioni di gestione molto competitive. Tra i prodotti ci sono:

  • Arca previdenza. Fondo pensione gestito da Arca Sgr che investe sui mercati finanziari con differenti profili ed è articolato in 4 comparti di investimento, differenziati per grado di rischio dal più dinamico al più prudente, e un 1 comparto garantito.
  • Seconda Pensione. Il fondo gestito da Amundi Sgr che consente di costruire nel tempo un trattamento pensionistico complementare al sistema obbligatorio investendo i contributi versati nelle differenti possibilità offerte dal fondo pensione. Il fondo è articolato in 5 comparti di investimento, differenziati per grado di rischio dal più dinamico al più prudente, e in 1 comparto garantito.
  • Anima Arti & MestieriÈ un fondo pensione aperto a contribuzione differita. Il fondo offre la possibilità di scegliere tra 5 comparti, di cui 1 comparto garantito, con una composizione di investimento azionaria/obbligazionaria differente a seconda delle esigenze.

Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

E' responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content. Ha seguito per anni il settore del risparmio gestito prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vice caporedattore di Panorama Economy (gruppo Mondadori). E' stata chief content web manager di News 3.0.

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