L’esenzione fiscale per chi investe in Piano individuale di risparmio (PIR) e lo tiene per almeno 5 anni è una sirena attraente per gli investitori italiani. Tanto che un successo di raccolta come quello che si sta verificando a soli 6 mesi dal lancio di questi nuovi prodotti sul mercato italiano non si era mai visto. A certificare il boom di raccolta, anche a maggio, è stata Morningstar nel suo report mensile sui flussi secondo cui sei dei primi 15 prodotti per raccolta in Italia sono conformi alla normativa sui Pir. Gli altri otto sono a cedola e prevedono un termine per completare il ciclo di investimento. E c’è da notare che quasi tutti questi prodotti sono stati lanciati nel corso del 2017.

L’analisi di Morningstar conferma le aspettative anche per il mese di giugno delle SGR leader del segmento PIR come Mediolanum che conta di chiudere il primo semestre 2017 con una raccolta di circa 1,3 miliardi di euro su questi prodotti con un obiettivo di arrivare a 2 miliardi entro la fine dell’anno. L’effetto PIR si sente anche sul fronte della distribuzione. Dall’osservatorio privilegiato di Online SIM (Gruppo Ersel) sul mondo del risparmio gestito emerge chiaramente il successo di questi prodotti: sono oltre 4000 i PIR acquistati in tre mesi da clienti diretti e istituzionali sulla piattaforma dedicata lanciata a marzo da Online SIM (Gruppo Ersel) che mette a disposizione oltre 30 fondi PIR di 15 Società di Gestione selezionate, acquistabili anche tramite Piani di Accumulo.

Evidentemente il cambio di prospettiva di investimento del PIR che non considera un orizzonte temporale definito, ma una durata minima di tenuta del prodotto di 5 anni, rispettando la quale si gode dell’esenzione da tassazione sulle rendite finanziarie, piace ed è uno dei tanti vantaggi dei PIR. Secondo l’analisi di Online SIM, il successo del servizio è dovuto anche ai clienti istituzionali (banche, assicurazioni, e sub-collocatori) che hanno inserito i PIR nelle loro gestioni patrimoniali,  creando prodotti ad hoc come polizze assicurative multiramo dedicate, o ancora offrendo la possibilità ai loro clienti di sottoscrivere l’ampia gamma PIR offerta da Online SIM. «Online SIM è sempre attenta a fornire ai propri clienti le soluzioni più innovative ed efficienti», ha dichiarato Federico Taddei, Amministratore Delegato di Online SIM. «Entro l’inizio di luglio saranno disponibili ulteriori fondi PIR, contribuendo a completare la già vasta gamma di prodotti offerta e qualificando ulteriormente la nostra offerta come operatore di riferimento nel risparmio gestito».

L’interesse da parte degli investitori istituzionali è dimostrato anche dalla volontà dell’industria di allargare il proprio raggio di azione. Subito dopo il lancio dei PIR, Assoprevidenza aveva lanciato l’appello al Governo riguardo l’emendamento per estendere le agevolazioni fiscali previste per le persone fisiche che investono in Piani Individuali di Risparmio anche alle casse di previdenza e ai fondi pensione, e adesso protrebbero arrivare PIR ad hoc dedicati a questo segmento. E anche le assicurazioni vogliono di più. L’Associazione nazionale delle imprese assicuratrici (ANIA) spinge perché anche le gestioni separate, i sottostanti delle polizze tradizionali, investano direttamente in piccole e media imprese e, nel breve, hanno un obiettivo: far sì che il 30% di investimento “libero” che hanno i PIR vada in larga parte in gestioni separate. Il Ministero dell’economia sta vagliando l’ipotesi.

IDEE DI INVESTIMENTO

L’effetto PIR è stato dirompente sul mercato azionario delle small cap italiane che sono ai massimi dal 2009. Tanto che gli indici italiani delle small cap da inizio 2017 hanno sovraperformato di oltre il 15% gli omologhi europei, con lo Star che è ampiamente il miglior indice mondiale per crescita da inizio anno, e l’Aim Italia non è mai stato così in alto. C’è il rischio di una bolla sulle small cap? Secono le stime di Banca Akros, i PIR spingeranno la domanda di questi titoli almeno del 4% nel 2017 e gli scambi sull’Aim, per esempio, sono raddoppiati rispetto al 2016, ma per ora non c’è allarme. Non la pensa così Equita sim che ha ridotto del 10% il peso in portafoglio dei titoli small e mid cap, ipotizzando un fisiologico rallentamento della raccolta catalizzata dai PIR, anche se resta invariata la stima di 10 miliardi di raccolta nel 2017 per questi prodotti, che dovrebbe salire a 35 miliardi entro 2019 e a 55 miliardi entro il 2021.

 

L'offerta di PIR sul mercato italiano

Società di gestione o assicurazioneProdottiCaratteristiche
AcomeAPatrimonio Esente

Patrimonio Italia
Il primo adotta uno stile di gestione bilanciato, il secondo è un azionario quotato.
Aletti GestiellePro ItaliaIl fondo ha uno stile di gestione flessibile.
Allianz GIAzioni Italia All StarsUn fondo azionario che investe sui migliori titoli italiani.
Arca SgrEconomia Reale Bilanciato Italia Il primo è un azionario e il secondo un bilanciato.
AmundiValore Italia

Dividendo Italia
Un bilanciato e di un azionario compongono la gamma.
AnimaCrescita Italia

Iniziativa Italia
La gamma è composta da un bilanciato e un azionario Italia.
AnthiliaSmall Cap ItaliaIl fondo è un azionario Italia partito ad aprile 2017.
Banca Finnat Bilanciato Sistema Italia

Augustum Italian Diversified Bond
Il primo un azionario fondo è collegato a Millennium sicav; il secondo è un bilanciato.
Banca MediolanumFlessibile Sviluppo Italia

Flessibile Futuro Italia
Si tratta di fondi flessibili preesistenti e con un track record che sono diventati PIR compliant.
Bcc Risparmio&Previdenza Sgr (Iccrea)Investiper Italia Pir 25 Il fondo è un flessibile in collocamento da fine aprile 2017.
Bnl-Bnp ParibasInvestiPIR Bnl Crescita Italia

PIR Selection

PIR Opportunity
Sono tutte polizze assicurative che si differenziano per target di clientela (retail e private).
Cassa Centrale BancaGp Benchmark PIR Risparmio Italia 30

Gp Bechmark PIR Risparmio 50

Gp Benchmark PIR Risparmio Italia azionario
Si tratta di tre gestioni patrimoniali che si differenziano per grado di rischio.
Cnp PartnersInvestment Insurance Solution Si tratta di una polizza vita multi ramo PIR compliant. Il portafoglio è composto da 14 Oicr gestiti da alcune delle principali Sgr italiane e due Sicav estere; 1 fondo interno assicurativo con delega di gestione a Edmond de Rothschild e la Gestione Separata, fino ad un massimo del 10% dell'investimento.
Duemme sgr (Mediobanca)Mid & Small Cap Italy Si tratta di un fondo azionario Italia lanciato a maggio 2017.
ErselFordersel Pmi Il fondo è un azionario Italia preesistente e con un track record che è diventato PIR compliant.
Eurizon CapitalProgetto Italia 20

Progetto Italia 30

Progetto Italia 40

Progetto Italia 70
L'offerta è composta da fondi bilanciati e modulata per rischio e rendimento.
FidelityItaly FundIl fondo è un azionario Italia preesistente e con un track record che è diventato PIR compliant.
FideuramPiano Bilanciato Italia 30

Piano Bilanciato Italia 50

Piano Azioni Italia
L'offerta sui bilanciati è modulato per rischio e rendimento. L'azionario può arrivare al 90% di azioni.
LyxorFtse Italia Mid Cap Pir Ucits Etf Si tratta dell'unico ETF PIR compliant.
Pioneer InvestmentsRisparmio Italia

Sviluppo Italia
L'offerta è composta da un bilanciato e un azionario Italia
Sella GestioniInvestimenti Azionari Italia

Investimenti Bilanciati Italia
Si tratta di un azionario Italia preesistente e con track record diventati PIR compliant e di un fondo bilanciato creato ad hoc.
SymphoniaAzionario Small Cap Italia

Patrimonio Italia Risparmio
Sono entrambi azionari Italia preesistenti e con track record diventati PIR compliant.
Ubi PramericaMito 25

Mito 50
Sono fondi bilanciati lanciati alle metà di aprile 2017.
ZenitZenit Obbligazionario Classe E

Pianeta Italia Classe E
Si tratta si un obbligazionario e un azionario preesistenti e resi PIR compliant.
Nella tabella, i fondi e le società che hanno lanciato Piani individuali di risparmio sul mercato italiano. Fonte: Online Sim Blog. Dati aggiornati al 29 giugno 2017.

Sul sito Online SIM è possibile aprire un conto PIR.

Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

 

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