La mobilità intelligente è uno dei principali requisiti per lo sviluppo delle città intelligenti ed è un megatrend di lungo termine che sta accelerando grazie alla pandemia.

Muoversi in città con i mezzi pubblici depotenziati è complesso ed è spesso ritenuto rischioso, per questo si stanno moltiplicando le iniziative di mobilità smart ad uso degli abitanti delle grandi città metropolitane che puntano su mezzi sostenibili come la biciletta, il monopattino e i mezzi di trasporto elettrici. La mobilità intelligente, infatti, si occupa di fornire soluzioni di trasporto intelligenti utilizzando tecnologie e soluzioni innovative e integrate, che rispettino l’ambiente e promuovano lo sviluppo sostenibile.

L’Innovation Trend Report sulla Smart Mobility,  a cura di Intesa Sanpaolo Innovation Center, dedicato alla rilevazione e all’analisi dei trend di innovazione tecnologica e industriale, dei comportamenti di consumo e dei macro-cambiamenti ambientali sociali e culturali, vede nello sviluppo della smart mobility un via d’uscita per mantenere il sistema in equilibrio, puntando tutto su una tecnologia che abiliti un cambiamento profondo dell’organizzazione dei centri urbani e della mobilità.

Al centro di questo cambiamento c’è la mobilità elettrica che accelera nonostante la pandemia. Lo conferma lo Smart Mobility Report, elaborato da Energy & Strategy della School of Managment del Politecnico di Milano e presentato a ottobre 2020. Il report rileva che il mercato delle auto elettriche è in controtendenza rispetto all’intero settore auto con un aumento delle immatricolazioni in Europa nel 2019: sono state oltre 560 mila le auto elettriche immatricolate nel 2019 con Germania, Norvegia e Regno Unito sul podio dei Paesi a mobilità più sostenibile.

L’Italia è nella top 10 dei Paesi europei che puntano sulla smart mobility e proprio durante la pandemia è stato fatto un balzo significativo: tra gennaio e settembre 2020 le immatricolazioni di auto elettriche in Italia hanno superato il 3% del totale (+2% rispetto al 2019), attestandosi a 30.000 veicoli (+155% rispetto ai primi nove mesi del 2019).

IDEE DI INVESTIMENTO

La pandemia secondo un’analisi di Deloitte ha generato un forte cambiamento nella mobilità con un drastico calo dell’utilizzo dei mezzi di trasporto (pubblici e privati) che ha avuto conseguenze su tutti i settori dell’ecosistema (automotive, assicurazioni, trasporti pubblici, sharing).

L’analisi di Deloitte, aggiornata a ottobre 2020, mette in evidenza come in Italia, Germania e Regno Unito 8 cittadini su 10 abbiamo usato meno l’auto a causa del virus e, allo stesso tempo, il car sharing abbia avuto una contrazione del 70% e i noleggi a breve termine del 98%.

Secondo l’analisi di Pictet Asset Managent che gestisce l’unico fondo specializzato sulla smart mobility Pictet – SmartCity Classe R Eur, l’attuale crisi sanitaria ha comportato un’accelerazione di diversi anni in numerosi trend, quali l’adozione di soluzioni digitali, in quasi tutti gli ambiti della vita quotidiana e favorirà i provider di tali soluzioni negli anni a venire.

La smart mobility è uno dei temi forti all’interno dei portafogli ESG. Scopri i nuovi fondi ESG  disponibili sulla nostra piattaforma per investire in modo sostenibile sui trend di lungo termine della sostenibilità ambientale.

Note

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

E' responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content. Ha seguito per anni il settore del risparmio gestito prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vice caporedattore di Panorama Economy (gruppo Mondadori). E' stata chief content web manager di News 3.0.

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