Non c’è solo la pandemia a fare da driver al settore healthcare. Mentre le aziende della salute corrono per sviluppare un vaccino, l’industria sanitaria globale sta vivendo uno dei suoi momenti più alti della storia recente. Tutti i fari del mercato sono puntati su questo segmento di investimento perché, secondo l’analisi di Morgan Stanley, è uno dei più attivi nell’investimento in innovazione e gli investitori non sono mai stati interessati a questo settore come adesso dal momento che c’è un’opportunità di crescita che non si vede in nessun altro settore del mercato.

Cosa c’è dietro questa accelerazione? L’accelerazione tecnologica impressa dalla pandemia è senza dubbio una risposta che ha ricadute dirette sullo sviluppo della telemedicina, dell’intelligenza artificiale cha aiuta l’uomo nelle terapie e nell’adozione dei device medicali indossabili. Ma non c’è solo questo. Secondo Morgan Stanley siamo alla vigilia di una stagione di fusioni e acquisizioni che spingeranno i rendimenti del settore healthcare disegnando nuovi scenari.

Ecco tre temi chiave che dovrebbero plasmare il futuro del settore salute:

  • La corsa per un vaccino contro il coronavirus vede al centro della scena le aziende farmaceutiche e molte sono già in fase di test sull’uomo. Il vaccino è diventato anche un affare di Stato e questo è il tema forte nel medio periodo.
  • Investire nella tecnologia sanitaria, nell’utilizzo di Big Data e dell’intelligenza artificiale non solo per le cure mediche ma anche per l’assistenza e la prevenzione di malattie. Piattaforme a App sono strumenti efficaci quanto i farmaci. Questo è un trend di lungo periodo che sta già catalizzando l’attenzione dei big tech, come Amazon e Google, verso il settore salute.
  • Le fusioni sono tornate a livelli pre Covid: i volumi degli accordi potrebbero diminuire in dollari nel 2020 rispetto al 2019, il numero di transazioni potrebbe aumentare. L’appetito per le transazioni nel settore va oltre e sono aumentate anche le IPO di settore.

IDEE DI INVESTIMENTO

L’innovazione tecnologica dà una forte spinta al settore salute che è un tassello importante in un’asset allocation tematica di lungo termine.

Secondo l’analisi di Pictet asset management, la tecnologia ha un potenziale rivoluzionario in quest’ambito e le società in grado di assicurare cure migliori e una maggior efficienza dovrebbero affermarsi sul mercato. Inoltre, con l’aumento del tenore di vita cresce anche l’attenzione alla salute. Dagli investimenti nella cura della persona e della casa al mantenimento della forma fisica tramite cambiamenti nello stile di vita, i consumatori hanno preso in mano la propria salute.

Per investire sui megatrend legati alla trasformazione del settore healthcare ci sono fondi azionari globali specializzati (Categoria Morningstar Azionari Settore Salute)

La Top 10 dei fondi azionari che investono sulla salute

ProdottoRendimento 1yRendimento YTD
Jpm Global Healthcare D(acc)-usd22,90%9,90%
Janus Global Life Sciences - A eur21,59%6,29%
JPM Global Healthcare Classe D EUR Acc20,77%8,36%
Polar Capital Funds PLC - Polar Capital Healthcare Opportunities Fund R Inc (EUR)*18,83%4,58%
BNP Paribas Health Care Innovators Classe N Eur Acc18,19%5,95%
AB SICAV I International Health Care Portfolio Classe A14,90%6,49%
Bgf World Healthscience Fund Usd Classe E212,89%3,02%
Pictet - Health Classe R Eur10,83%1,71%
Pictet - Health Classe R Usd10,80%1,78%
FF - Global Health Care Fund - A - EUR10,61%1,45%
Nella tabella, i migliori fondi azionari globali specializzati nel settore salute ordinati per rendimento da gennaio 2020. Dati in euro aggiornati a ottobre. Fonte: Morningstar

*Fondo non disponibile in piattaforma.

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Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

E' responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content. Ha seguito per anni il settore del risparmio gestito prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vice caporedattore di Panorama Economy (gruppo Mondadori). E' stata chief content web manager di News 3.0.

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