La relazione Covip relativa all’anno 2020 mette in evidenza che i fondi pensione hanno resistito alla pandemia e battono ancora il trattamento di fine rapporto (TFR) nel lungo periodo.

In particolare:

  • Dopo un 2020 in affanno, secondo l’analisi Covip, la previdenza integrativa ha beneficiato del recupero dei mercati e al netto dei costi di gestione e della fiscalità, i rendimenti sono stati positivi sia per i fondi negoziali (+3,1% nel 2020) sia per i fondi aperti (+2,9% nel 2020), mentre sono risultati negativi Pip e polizze previdenziali di ramo terzo (-0,2% nel 2020).
  • Se si guarda al periodo 2011-2020, il rendimento medio annuo composto per i fondi negoziali di categoria è stato del 3,6% mentre nello stesso periodo i fondi aperti hanno reso in media il 3,7%, contro il 3,3% dei Pip di ramo III e il 2,4% delle polizze di ramo I. Nello stesso periodo la rivalutazione del trattamento di fine rapporto è stata pari all’1,8% all’anno.

La previdenza complementare, nonostante i buoni risultati, cresce ancora troppo lentamente in Italia: nel 2020 il numero delle adesioni è salito del 2,6% e le posizioni aperte sono poco più di 9,3 milioni.

Per andare incontro alla domanda entro il 31 maggio 2020 ci saranno nuove regole per la scrittura dei documenti dei prodotti previdenziali che dovranno rendere i prospetti più semplici e trasparenti. In particolare, secondo le istruzioni di Covip, il linguaggio e la grafica dei prospetti informativi saranno semplificati e anche le comunicazioni agli aderenti dovranno essere più trasparenti: c’è un’area riservata alla sostenibilità del fondo previdenziale e i siti web di comunicazione dovranno seguire linee guida precise per rendere chiara e fruibile la posizione previdenziale dell’aderente.

IDEE DI INVESTIMENTO

Al di là del rendimento più che competitivo, c’è un elemento importante da considerare per cui lo strumento fondo pensione per garantirsi una vecchiaia serena e sicura è davvero appetibile: il trattamento fiscale della previdenza integrativa è fortemente agevolato.

Online Sim, la piattaforma italiana del risparmio gestito, offre ai suoi clienti la possibilità di investire in fondi pensione in completa autonomia a zero commissioni di ingresso e con commissioni di gestione molto competitive. 

Tra i prodotti ci sono:

  • Arca previdenza. Fondo pensione gestito da Arca Sgr che investe sui mercati finanziari con differenti profili ed è articolato in 4 comparti di investimento, differenziati per grado di rischio dal più dinamico al più prudente, e in un comparto garantito.
  • Seconda Pensione. Il fondo gestito da Amundi Sgr che consente di costruire nel tempo un trattamento pensionistico complementare al sistema obbligatorio investendo i contributi versati nelle differenti possibilità offerte dal fondo pensione. Il fondo è articolato in 5 comparti di investimento, differenziati per grado di rischio dal più dinamico al più prudente, e in un comparto garantito.
  • Anima Arti & MestieriÈ un fondo pensione aperto a contribuzione differita. Il fondo offre la possibilità di scegliere tra 5 comparti, di cui un comparto garantito, con una composizione di investimento azionaria/obbligazionaria differente a seconda delle esigenze.

Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

 

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

E' responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content. Ha seguito per anni il settore del risparmio gestito prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vice caporedattore di Panorama Economy (gruppo Mondadori). E' stata chief content web manager di News 3.0.

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