I consumatori più giovani non sono soddisfatti dei servizi tradizionali offerti dall’assistenza sanitaria e sono sempre più orientati a cercare nuove forme di cura alternative come lo yoga e l’agopuntura. In particolare, i consumatori più giovani, la Generazione Z e i Millennials, sono i più insoddisfatti della qualità della sanità perché hanno alte aspettative in termini di efficacia, convenienza, efficienza e trasparenza. E la loro domanda è in grado di condizionare l’offerta. Questa è la conclusione di un nuovo studio di Accenture dal titolo Reveal the future of healthcare da cui emerge che ad essere in discussione sono anche i servizi di base. La prova? Mentre l’85% della “Generazione silenziosa”, ovvero le persone nate tra il 1928 e il 1945, ha un medico di base, solo il 55% della Generazione Z – persone nate nel 1997 o dopo – ne ha uno, e solo due terzi dei Millennial – persone nate tra il 1981 e il 1996 – hanno un medico di base, ben al di sotto dell’84% dei Baby Boomers – persone nate tra il 1946 e il 1964 – e il 76% di Generazione X – persone nate tra il 1965 e il 1980.

La ragione, secondo lo studio di Accenture, è che le generazioni più giovani sono “insoddisfatte” o “molto insoddisfatte” del servizio e sono attratte dall’offerta che sta al di fuori della medicina tradizionale occidentale. Ma c’è un fattore che accomuna tutte le generazioni: cresce il bisogno di un’assistenza sanitaria digitale che è per il 70% del campione intervistato da Accenture “un’opzione interessante”. In che modo? Per esempio, nella scelta di un medico si privilegia un professionista che può fornire assistenza e sia raggiungibile via e-mail o con un messaggio di testo. Il 53% degli intervistati ha dichiarato di preferire la telemedicina alle visite di persona tradizionali. Le generazioni più giovani apprezzano anche i risultati dei test consegnati con i messaggi di testo e l’invio di prescrizioni mediche in formato digitale. Per questo, in prospettiva, Accenture ritiene che il settore sanitario stia entrando in una fase di grande cambiamento, grazie in gran parte ai Millennials, ma ancora di più grazie alla Generazione Z. Il cambiamento della domanda di servizi sanitari non ha come unica conseguenza la crescita del mercato della sanità digitale. Secondo l’analisi di Deloitte, a cambiare aggiornando l’offerta dovrà essere anche il sistema delle assicurazioni sanitarie, con un’integrazione ai sistemi di welfare aziendali.

IDEE DI INVESTIMENTO

Il cambiamento demografico è la prima ragione di investimento nel settore sanitario per chi ha un’ottica di lungo periodo. Secondo Moritz Dullinger, Senior Investment Manager di Pictet Asset Management, non c’è solo il trend delle nuove generazioni e della domanda di assistenza sanitaria che cambia, ma tra i fattori demografici va inserito anche il fattore dell’invecchiamento della popolazione mondiale che è un potente driver per la ricerca e per standard di cura migliori e più efficienti. Nel megatrend della salute fanno parte anche le cure bio, che vanno incontro alla domanda delle nuove generazioni, e che stanno facendo evolvere il settore farmaceutico e anche le tecnologie mediche. L’attenzione ai costi della sanità è un altro tema chiave e, secondo l’analisi di Pictet, spingerà ancora di più l’innovazione digitale.

Per investire sul cambiamento del sistema sanitario esistono fondi azionari che puntano a livello globale sul settore della biotecnologia (Morningstar: Azionari Settore Biotecnologia).

 

La Top 10 dei fondi che investono in biotecnologia

ProdottoRendimento 3yRendimento YTD
Polar Capital Funds PLC - Biotechnology Fund S Inc19,40%23,24%
Selectra J. Lamarck Biotech Class A19,04%23,05%
UBS (Lux) Equity Fund - Biotech (USD) P-acc11,65%20,44%
Candriam Equities L Biotechnology Classe C Eur Acc11,64%20,19%
Candriam Equities L Biotechnology Classe C11,09%20,03%
Zeus Capital SICAV DNA Biotech A Acc9,43%24,23%
Franklin Biotechnology Discovery Fund Z(acc)USD8,35%22,98%
Pictet - Biotech Classe R Usd9,43%24,23%
Pictet - Biotech Classe R Eur8,29%22,53%
Franklin Biotechnology Discovery Fund A(acc)USD7,89%22,88%
Nella tabella, i migliori fondi azionari che investono nel settore biotech ordinati per rendimento a tre anni. Dati in euro aggiornati a marzo 2019. Fonte: Morningstar.

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Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

 

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