Il 10 giugno 2018 il franco svizzero è stato sottoposto a un referendum che ne avrebbe cambiato per sempre il destino. I cittadini svizzeri hanno bocciato la proposta di una moneta intera o sovrana che avrebbe attribuito solo alla Banca nazionale svizzera (Bns) la prerogativa di stampare la moneta. Un mese dopo, continuano ad essere le banche commerciali a creare la maggior parte della moneta e la valuta svizzera è tornata prepotente nei consigli dei gestori come moneta su cui investire per coprirsi dai rischi e diversificare il portafoglio.

La storia del franco svizzero è davvero un grande classico dell’investimento in difesa. Ma qualcosa è cambiato. In questo momento in cui l’economia si sta avviando verso una nuova normalità tra dazi e guerre commerciali, è lo yen la valuta rifugio globale, ma per un investitore area euro secondo l’analisi di Pictet può valere la pena di esporsi al franco svizzero sovraponderandolo, a copertura dalle turbolenze di mercato. Il franco è sceso a 0,8 euro e secondo il consensus degli analisti di Bloomberg potrebbe risalire a a 1,12 euro entro la fine del 2018 anche grazie all’intervento della banca centrale svizzera a sostegno della valuta.

IDEE DI INVESTIMENTO

La debolezza della valuta elvetica che secondo Vontobel potrebbe portare il cambio euro/franco a quota 1,20 non mina le ragioni per cui un investitore area euro può diversificare una parte del portafoglio sulla valuta svizzera a copertura del rischio.

Ecco perché il franco svizzero resta attraente:

  • l’economia dei dazi può causare un rallentamento della crescita e il franco offre una diversificazione utile in caso di rallentamento;
  • la solidità del bilancio della Svizzera e il surplus strutturale del Paese ne fanno un asset su cui puntare a lungo termine
  • l’impegno della Banca centrale del Giappone di iniettare liquidità sui mercati potrebbe provocare un indebolimento dello yen del medio termine.

Per diversificare in valuta svizzera a breve termine la strada più semplice è un fondo monetario oppure obbligazionario in valuta. Ecco quanto rendono i migliori prodotti specializzati (Categorie Morningstar Monetari CHF e Obbligazionari breve termine CHF):

Fondi monetari e obbligazionari in Franchi svizzeri per rendimento da inizio anno

ProdottoRendimento YTDCategoria Morningstar
Credit Suisse (Lux) Money Market Fund - CHF ClasseB CHF Cap0,95%EAA Fund CHF Money Market
Vontobel Swiss Money Classe B0,86%EAA Fund CHF Money Market
LO Funds Short-Term Money Market CHF MA0,85%EAA Fund CHF Money Market
UBS (Lux) Money Market CHF P-acc0,84%EAA Fund CHF Money Market
Pictet - Short-term Money Market Chf Classe R0,83%EAA Fund CHF Money Market
New Capital Cash A CHF0,78%EAA Fund CHF Money Market
Jb Money Market Fund Swiss Franc Classe B0,73%EAA Fund CHF Money Market
Credit Suisse (Lux) Corporate Short Duration CHF Bond Fund ClasseB CHF Cap0,70%EAA Fund CHF Bond - Short Term
UBS (Lux) Medium Term BF CHF P-acc0,58%EAA Fund CHF Bond - Short Term
Nella tabella, i migliori fondi monetari e obbligazionari breve termine in valuta svizzera ordinati per rendimento da gennaio a luglio 2018. Fonte: Morningstar Direct. Dati % in euro.

Per fare il check-up di portafoglio e scoprire come migliorare il tuo investimento in fondi visita il sito Online SIM.

Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

 

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

Giornalista segue da oltre 20 anni le dinamiche del mercato del risparmio gestito, della consulenza finanziaria e dei protagonisti del mondo degli investimenti. Prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vicecaporedattore di Panorama Economy (Gruppo Mondadori).
Nel 2015, dopo la lunga carriera nella carta stampata economica, è passata alla comunicazione come responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content occupandosi di progetti editoriali in diversi settori (risparmio, finanza, assicurazioni).
Dal 2015 cura, inoltre, la redazione dei contenuti del Blog di Online SIM, che oggi conta oltre 1200 articoli.

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