Quando si parla di sport, il pensiero corre subito ai tifosi, ai grandi campioni, ai diritti tv o alle emozioni di una finale. Ma oggi lo sport è anche una delle grandi industrie globali della crescita economica. In particolare:

  • Secondo il report Sports for People and Planet del World Economic Forum, realizzato con Oliver Wyman, l’economia mondiale dello sport vale già 2,3 trilioni di dollari l’anno e potrebbe arrivare a 8,8 trilioni entro il 2050. Un valore paragonabile a quello delle grandi economie mondiali.
  • Secondo Deloitte, lo sport sta diventando “una nuova frontiera dell’intrattenimento, della cultura e della vita quotidiana”, grazie alla convergenza con media, tecnologia e real estate. Non a caso negli Stati Uniti il modello economico legato ai grandi eventi sportivi si sta spostando sempre più verso gli “sports districts”: interi quartieri costruiti attorno a stadi e arene che ospitano hotel, retail, ristoranti, uffici, residenze e intrattenimento. L’obiettivo non è più monetizzare soltanto il giorno della partita, ma creare valore economico permanente.
  • Secondo PwC, inoltre, il business dello sport sta entrando in una fase di crescita più “disciplinata”: i ricavi da diritti tv rallentano, mentre aumentano sponsorship, hospitality, esperienze premium e ricavi diretti dai fan.

Quanto valgono i Mondiali di calcio e l’economia dello sport

Il tema torna di attualità a pochi giorni dall’avvio dei Mondiali di calcio FIFA 2026, che si giocheranno tra Stati Uniti, Canada e Messico e che, secondo le stime ufficiali FIFA, potrebbero generare oltre 40 miliardi di dollari di Prodotto interno lordo (PIL) globale e più di 800 mila posti di lavoro nel mondo. Più in generale per capire quanto vale lo sport basta guardare ai numeri: secondo il World Economic Forum è già oggi uno dei dieci settori destinati a trainare maggiormente la crescita economica entro il 2030. Non solo per l’indotto diretto di stadi, sponsor e biglietti, ma soprattutto per il turismo, i consumi, l’intrattenimento, il benessere e le infrastrutture che ruotano attorno ai grandi eventi sportivi

Il report del World Economic Forum divide l’economia sportiva in quattro grandi aree:

  • sport professionistico;
  • sport amatoriale e attività fisica;
  • articoli sportivi;
  • turismo sportivo.

A queste si aggiungono industrie collegate come:

  • streaming;
  • gaming;
  • nutrizione;
  • wearable tech;
  • servizi assicurativi e finanziari.

Il boom del turismo sportivo

Oggi il segmento più grande è quello del turismo sportivo, che vale circa 672 miliardi di dollari, davanti agli articoli sportivi e alle attività partecipative. Il trend più interessante riguarda proprio i viaggi legati allo sport: secondo il report, il turismo sportivo rappresenta già il 10% della spesa turistica globale e cresce a ritmi superiori rispetto al turismo tradizionale. Negli ultimi anni i grandi eventi sono diventati piattaforme economiche sempre più articolate. Non si tratta più soltanto di partite o competizioni, ma di esperienze integrate fatte di fan zone, concerti, hospitality, pacchetti viaggio e contenuti digitali. È il motivo per cui eventi come Olimpiadi, Mondiali o Super Bowl riescono ad attivare intere filiere economiche.

La crescita riguarda sia i mega-eventi globali sia gli eventi esperienziali. La Maratona di New York del 2024 ha attirato oltre 17 mila runner internazionali provenienti da 137 Paesi, mentre eventi endurance come Marathon des Sables o UltraSwim registrano il tutto esaurito in pochi minuti.

Per molte città lo sport è diventato uno strumento di marketing territoriale e attrazione di investimenti. Non è un caso che sempre più Paesi emergenti, dal Marocco all’Arabia Saudita, stiano investendo nello sport come leva strategica di sviluppo economico e geopolitico.

Mondiali, Olimpiadi e l’effetto PIL

L’impatto dei grandi eventi sul PIL è uno dei temi centrali. Il caso più evidente è quello delle Olimpiadi di Barcellona del 1992, considerate ancora oggi uno dei migliori esempi di rigenerazione urbana legata allo sport. Tra il 1986 e il 1992 la disoccupazione della città catalana scese dal 18,4% al 9,6%, mentre il turismo passò da 1,7 milioni di visitatori nel 1992 a oltre 8 milioni nel 2015. Secondo le stime citate nel report, l’impatto economico complessivo generato dagli investimenti olimpici superò i 21 miliardi di dollari.

Anche Manchester viene citata come esempio virtuoso. I Commonwealth Games del 2002 contribuirono alla riqualificazione di East Manchester, una delle aree più depresse dell’Inghilterra, grazie a investimenti in infrastrutture, abitazioni, impianti sportivi e trasporti.

Più recente il caso di Wrexham, la cittadina gallese diventata famosa grazie alla serie tv Welcome to Wrexham. Secondo uno studio dell’Università del Michigan citato dal Forum, la crescita economica locale dopo il rilancio del club calcistico ha avuto effetti misurabili su occupazione, PIL pro capite e servizi sociali. La spesa dei visitatori è cresciuta del 51% in un solo anno.

Lo sport femminile è un motore economico

Un altro grande driver di crescita è lo sport femminile. Secondo Deloitte, i ricavi globali dello sport professionistico femminile potrebbero raggiungere Deloitte prevede che i ricavi globali dello sport femminile d’élite raggiungeranno per la prima volta almeno 3 miliardi di dollari nel 2026, con un aumento del 25% rispetto ai 2,4 miliardi generati nel 2025, più del triplo rispetto al 2022. Calcio e basket sono gli sport femminili con i maggiori ricavi a livello globale nel 2026, ciascuno con circa il 35% del totale. I grandi eventi trainano la crescita.

L’esempio più significativo è il Mondiale femminile FIFA del 2023, ospitato da Australia e Nuova Zelanda che ha superato i 2 miliardi di spettatori generando un impatto economico superiore a 1,9 miliardi di dollari e creando circa 38 mila posti di lavoro. Il settore sta attirando sempre più capitali privati e investitori istituzionali. Fondi specializzati hanno iniziato a investire esclusivamente in franchigie sportive femminili, mentre broadcaster e sponsor vedono nello sport femminile uno dei segmenti con il più alto potenziale di crescita dei prossimi anni.

IDEE DI INVESTIMENTO

Per gli investitori lo sport sta diventando una vera asset class. Negli ultimi anni fondi di private equity, fondi sovrani e investitori istituzionali hanno aumentato l’esposizione verso club, media sportivi, infrastrutture, turismo e tecnologie legate allo sport. Secondo Oliver Wyman, il numero di operazioni finanziarie nel settore è cresciuto rapidamente nell’ultimo decennio, spinto dalla convergenza tra sport, media, tecnologia e intrattenimento.

Le opportunità si concentrano soprattutto su alcuni trend:

  • turismo sportivo e hospitality;
  • infrastrutture per grandi eventi;
  • sport tech e wearable;
  • streaming e contenuti sportivi;
  • sport femminile;
  • wellness e attività fisica;
  • smart city e mobilità sostenibile legata agli eventi.

Allo stesso tempo, però, cresce l’attenzione ai rischi ESG. Il cambiamento climatico, i costi energetici, la sostenibilità delle infrastrutture e la gestione delle risorse idriche stanno diventando fattori sempre più rilevanti nelle valutazioni degli investitori. Secondo PwC, il mercato sta premiando sempre di più gli asset sportivi capaci di creare ecosistemi economici completi e non soltanto ricavi da stadio o tv. I Mondiali di calcio 2026 saranno quindi molto più di un evento calcistico. Saranno un test globale per capire come sport, intrattenimento, turismo e investimenti possano trasformarsi in uno dei principali motori economici dei prossimi decenni.

Lo sport apre scenari interessanti nei settori tecnologia, media e intrattenimento. Per investire nel lungo termine su tutti i megatrend con la massima diversificazione, scopri i portafogli modello di Online SIM costruiti con diverse asset class e sviluppati sulla base di metodologie quantitative.

Ogni portafoglio ha un grado di rischio differente e adotta strategie di investimento diverse puntando su settori, strumenti e Paesi. I portafogli modello sono offerti dalle migliori società di gestione (UBS, Pictet Asset Management, Mc Advisory, Natixis Investment Managers, 4Timing Sim) comprese quelle specializzate in investimenti ESG. Guarda anche i fondi ESG disponibili sulla nostra piattaforma per investire sui trend di lungo termine della sostenibilità ambientale.

Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Articolo precedente

La sfida Usa-Cina per la conquista del mercato dei robotaxi

Articolo successivo

Questo è l'articolo più recente

Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

Competenze:
Giornalista segue da oltre 20 anni le dinamiche del mercato del risparmio gestito, della consulenza finanziaria e dei protagonisti del mondo degli investimenti. Per Online SIM scrive di scenari e storie di mercato, megatrend e idee di investimento, educazione finanziaria.

Esperienza:
É stata caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vicecaporedattore di Panorama Economy (Gruppo Mondadori).
Nel 2015, dopo la lunga carriera nella carta stampata economica, è passata alla comunicazione come responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content occupandosi di progetti editoriali in diversi settori (risparmio, finanza, assicurazioni).
Dal 2015 cura la redazione dei contenuti del Blog di Online SIM, che oggi conta oltre 1200 articoli.

Formazione:
Ha una laurea in lingue e letterature straniere e una specializzazione in giornalismo.

Link ai social:

Nessun commento

Lascia un commento


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.