Abbattere il gender pay gap e arrivare allo stesso tasso di occupazione tra uomini e donne potrebbe generare un impatto economico annuale fino a 11.200 miliardi di dollari nei Paesi G20 più la Spagna – pari al 14% del Prodotto interno lordo (PIL) del G20. Questo dato emerge dal primo Observatory on women’s empowerment, l’Osservatorio permanente e indipendente sull’empowerment femminile nei Paesi del G20 più la Spagna.

L’Osservatorio sull’empowerment femminile fatto in partnership con A2A, ABB, British American Tobacco (BAT), Invesco, Gruppo Mondadori, Oracle e Gruppo Pictet si è concentrato su alcuni temi chiave dell’uguaglianza di genere. Analizzando così non solo le disparità nei diritti, ma concentrandosi anche sulla crescita economica e la competitività dei Paesi che può portare l’uguaglianza.

Come si può raggiungere l’obiettivo di un equo tasso di occupazione? Secondo il report di Ambrosetti dovrebbero essere impiegate 432,9 milioni di donne in più nei Paesi del G20 rispetto alle attuali. Per raggiungere questo obiettivo occorrono dei cambiamenti nella politica e nelle pratiche aziendali.

Secondo l’analisi di Ambrosetti che ha costruito un indice di misurazione dei Paesi – Women’s Empowerment Progress Index 2022 – la Francia è il Paese più virtuoso seguito da Australia e Spagna. In fondo alla classifica del gender pay gap ci sono India, Indonesia e Arabia Saudita.

L’Italia nonostante tutto si trova ben posizionata al quinto posto. La ragione? Una buona quota di seggi occupati da donne nei consigli di amministrazione delle società quotate in borsa (pari al 38,8% contro una media del G20 più la Spagna del 25%). Resta basso, invece, il tasso di partecipazione femminile alla forza lavoro (54,7% contro il 59,3% della media) e limitata la quota di donne in posizioni manageriali (27,3% contro il 30,6%).

Gender pay gap: sei punti per colmare il divario

L’Osservatorio empowerment di Ambrosetti si conclude con sei suggerimenti pratici politiche pubbliche e di buone pratiche da seguire:

  1. Definire quote di genere per legge, con chiari obiettivi da raggiungere e sanzioni in caso di mancata compliance, per promuovere la leadership e la partecipazione femminile in politica.
  2. Stabilire indicazioni e linee guida per le aziende, definendo Key Performance Indicator (KPI) e obiettivi specifici e sostenendo le aziende attraverso incentivi fiscali, per aumentare la leadership femminile nel mondo aziendale.
  3. Concentrarsi sull’equilibrio tra lavoro e vita privata, adottando una prospettiva genderless che consenta una partecipazione più equa al mercato del lavoro.
  4. Promuovere l’indipendenza finanziaria delle donne, fornendo loro competenze finanziarie e conoscenza.
  5. Aumentare la partecipazione delle donne nel campo tecnologico e digitale concentrandosi sulle discipline STEM e stimolando le assunzioni attraverso incentivi economici per le aziende.
  6. Aumentare la raccolta di dati nazionali sulla violenza di genere per valutare la risposta dei servizi pubblici e monitorare le tendenze nel tempo.

uguaglianza genere Infografica

IDEE DI INVESTIMENTO

Investire sulla parità di genere risponde all’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030. Tale obiettivo punta ad ottenere la parità di genere, non solo tra sessi ma anche tra razze, culture, reddito e istruzione e guida un megatrend di investimento sostenibile.

Il portafoglio modello per investire

Per investire con una diversificazione ampia che ha come obiettivo combattere il gender pay gap Online SIM offre un portafoglio modello che punta sull’uguaglianza di genere che ha un rendimento annualizzato del 5,57% (dati aggiornati a settembre 2022). Costruito in collaborazione con Main Street Partners, boutique finanziaria inglese specializzata in ESG.

portafoglio modello uguaglianza genere

Il portafoglio modello investe in fondi tematici che guardano alla parità di genere e in fondi generalisti che puntano su aziende ben posizionate su alcune metriche legate al tema (per esempio, percentuale di donne in CdA, percentuale di donne nel top management, la soddisfazione degli impiegati). Queste metriche vengono ricalcolate periodicamente e comunicate all’investitore in modo da dargli il senso di un investimento tangibile con degli obiettivi chiari e trasparenti.

I fondi per investire

Un’altra possibilità è investire in singoli fondi azionari tematici presenti sulla piattaforma di Online SIM come occasione di diversificazione di un portafoglio azionario già ben bilanciato. Vediamo dove investono:

  • NORDEA 1 Global Gender Diversity Fund EUR Classe BP Acc è un azionario tematico che investe a livello globale con uno stile blend. Partito nel 2019, il fondo rende il 9,32% a tre anni (dati Morningstar aggiornati a settembre 2022). Tecnologia e finanza sono i primi settori in portafoglio. Il mercato Usa vale il 64% del portafoglio.

NORDEA 1 Global Gender Diversity Fund EUR Classe BP Acc

  • RobecoSAM – Global Gender Equality Impact Equities Classe D Eur è un azionario tematico che investe a livello globale con uno stile blend. In portafoglio sono selezionate aziende che riconoscono e promuovono consapevolmente l’uguaglianza di genere reclutando, coltivando e trattenendo il talento femminile a tutti i livelli dell’organizzazione aziendale, inclusi i comitati e il consiglio di amministrazione. Ridenominato a ottobre 2020, il fondo rende il 7,55% a tre anni (dati Morningstar aggiornati a settembre 2022). Tecnologia e finanza sono i primi settori in portafoglio. Il mercato Usa vale il 59% del portafoglio.

RobecoSAM - Global Gender Equality Impact Equities Classe D Eur

  • BNP Paribas Inclusive Growth Classe Classic Eur Accè un azionario tematico che investe a livello globale con uno stile blend. Il fondo è stato ridenominato nel 2021 (prima era BNP Paribas Human Development) e ha introdotto una nuova strategia di investimento orientata alla crescita inclusiva, investendo su aziende che dimostrano un approccio proattivo verso la riduzione delle disuguaglianze legate al reddito, all’istruzione, al genere, all’origine etnica, geografica, all’età o alla disabilità. Rende il 6,93% a tre anni (dati Morningstar aggiornati a settembre 2022). Tecnologia e salute sono i primi settori in portafoglio. Il mercato Usa vale il 61% del portafoglio.

BNP Paribas Inclusive Growth Classe Classic Eur Acc

Scopri gli altri fondi ESG disponibili sulla nostra piattaforma per investire sui trend di lungo termine della sostenibilità ambientale e sociale.

Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

Giornalista segue da oltre 20 anni le dinamiche del mercato del risparmio gestito, della consulenza finanziaria e dei protagonisti del mondo degli investimenti. Prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vicecaporedattore di Panorama Economy (Gruppo Mondadori).
Nel 2015, dopo la lunga carriera nella carta stampata economica, è passata alla comunicazione come responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content occupandosi di progetti editoriali in diversi settori (risparmio, finanza, assicurazioni).
Dal 2015 cura, inoltre, la redazione dei contenuti del Blog di Online SIM, che oggi conta oltre 1200 articoli.

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