C’è un fenomeno che è cresciuto in rete durante la pandemia e ha portato tanti giovani a interessarsi al mondo della finanza e a investire per la prima volta. Si tratta dei cosiddetti Fininfluencer ovvero gli influencer finanziari che dispensano consigli sui social media e in particolare su Instagram e TikTok.

In particolare su Tik Tok è nato uno spazio finanziario denominato FinTok che racchiude influencer di tutto il mondo ed è in costante crescita: secondo un’analisi dalla società di investimento Hargreaves Lansdown e riportata dal quotidiano inglese The Guardian, negli ultimi sei mesi l’hashtag #PersonalFinance ha avuto 4,4 miliardi di utenti mentre scende a 1,4 miliardi gli utenti che seguono l’hashtag #stocktok.

Dai consigli di Borsa sui singoli titoli, alla blockchain passando per i fondi comuni i TikToker della consulenza finanziaria dispensano suggerimenti con video e grafici sempre più sofisticati. In America i social insidiano i consulenti professionisti secondo una ricerca di CNBC/Momentive Invest in You, su un campione di 5.530 adulti. Il 35% degli intervistati che ha cominciato a investire nell’ultimo anno e mezzo cita i social network come fonte per trovare consigli.

Il fenomeno è in crescita anche in Italia con alcune punte di diamante: @matteofinanza, 295mila follower e 8,5 milioni di like, al secolo Matteo Afrasinei, che anche attraverso il suo canale YouTube promette di insegnare a chiunque la gestione del proprio denaro. Più esplicito @michael_pino che dichiara subito: seguimi se vuoi guadagnare e ha collezionato 210 mila followers e 4,9 milioni di like.

Scorrendo le pagine, quello che impressiona non sono tanto i singoli contenuti ma la loro portata: sono milioni gli utenti in gran parte under 35 che seguono questi canali per investire. Per ora si tratta di suggerimenti, ma dal consiglio all’acquisto il passo sarà breve. TikTok ha appena siglato una partnership con la piattaforma canadese di shopping online Shopify, per consentire con un clic l’acquisto di qualsiasi bene. I test del nuovo servizio saranno effettuati nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Canada.

TikTok non è il primo a percorrere questa strada che è già stata presa da Facebook e Alphabet che hanno già iniziato a investire in nuove funzionalità nel campo degli acquisti online. Lo shopping in-app, secondo Cathie Wood nuova stella di Wall Street alla guida di Ark Invest, società di investimento specializzata nel digitale e innovazione stima nei prossimi cinque anni il social commerce possa crescere a quota 3.000 miliardi di dollari dai circa 390 miliardi attuali, e scommette su TikTok.

IDEE DI INVESTIMENTO

Per evitare di seguire il consiglio sbagliato e di farsi influenzare dalle promesse di facili guadagni via social media, basta seguire alcune semplici regole:

  • Affidarsi alla consulenza di un professionista certificato è sempre la scelta più corretta. La “dritta” può arrivare dalla rete ma poi bisogna sempre verificarne la concretezza e la correttezza.
  • La prima domanda da farsi: chi è questa persona? Non c’è alcuna regolamentazione o patente per diventare un Finfluencer sui social media. Chiunque può farlo e non si sa quale sia il suo grado di conoscenza della materia.
  • La popolarità non è una garanzia di successo. Solo perché un video ha 100.000 visualizzazioni non significa che sia un consiglio che vale la pena seguire.
  • Diffidare sempre di chi promette guadagni a due cifre in poco tempo. La mancanza di regolamentazione significa che le persone sui social possono dire quello che vogliono su qualsiasi argomento.
  • Prima di investire assicurarsi di avere tutte le informazioni per evitare truffe. Le frodi informatiche sono all’ordine del giorno anche sui social media.

Per offrire una consulenza professionale e indipendente Online Sim ha lanciato i portafogli modello di Online Sim è possibile gestire i propri investimenti in mobilità. Il primo livello di flessibilità è la possibilità di cambiare velocità con la quale seguire le strategie proposte. Il secondo è la possibilità di modificare i pesi delle varie asset class proposte, che generalmente non viene fatto. Il terzo livello invece è la possibilità di fare scelte autonome affiancando al portafoglio modello il dossier fondi libero. Grazie ad una dashboard, il cliente ha sott’occhio sempre tutta la gestione aggregata di tutti i Dossier investimenti presso Online Sim.

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Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

Giornalista segue da oltre 20 anni le dinamiche del mercato del risparmio gestito, della consulenza finanziaria e dei protagonisti del mondo degli investimenti. Prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vicecaporedattore di Panorama Economy (Gruppo Mondadori).
Nel 2015, dopo la lunga carriera nella carta stampata economica, è passata alla comunicazione come responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content occupandosi di progetti editoriali in diversi settori (risparmio, finanza, assicurazioni).
Dal 2015 cura, inoltre, la redazione dei contenuti del Blog di Online SIM, che oggi conta oltre 1200 articoli.

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