C’è un luogo dove risulta difficile pensare di trovare il consiglio giusto per investire il proprio denaro. Quel luogo sono i social media, che rappresentano una delle nuove abitudini di gestione del denaro delle nuove generazioni. Tra i social media è TikTok, oltre 1 miliardi di iscritti, nato nel 2018 dall’evoluzione di musical.ly frequentato in particolare da teenager che si esibivano in balli sincronizzati e canzoni pop, il canale in ascesa, seguito da Instagram e Facebook.

A tre anni dall’evoluzione, TikTok è una piattaforma dove i creator pubblicano di tutto: dai consigli di cucina alla moda, dalla medicina alla finanza. Sono proprio i contenuti di finanza e i consigli di investimento che durante l’anno della pandemia sono esplosi. Su TikTok la Generazione Z, che è ormai entrata nel mondo del lavoro, cerca consigli su dove sia meglio aprire un conto corrente, accendere un mutuo o investire.

Le star dei social

La star indiscussa in questo campo è Humphrey Yang (@HumphreyTalks) che ogni giorno dispensa consigli di finanza personale ai suoi 2,1 milioni di followers collezionati in appena due anni di attività. Poco più che trentenne, Yang ha studiato finanza e parla di tutto: dalle criptovalute ai fondi comuni passando per tasse e mutui per la casa. In Italia non abbiamo star su TikTok, ma sono già molti i canali su Instagram che fanno educazione finanziaria: tra i più noti @startingfinance che ha oltre 283 mila followers.

I Fininfluencer, ovvero gli influencer finanziari sui social media, sono già una parte del presente della consulenza finanziaria che può condizionare milioni di persone fornendo informazioni spesso non così intuitive. Del resto i social media ben si abbinano alle App che per queste generazioni sono il modo più facile e immediato di gestire il proprio denaro direttamente dallo smartphone.

Social media e App sono il segnale di nuove abitudini di gestione del denaro e di risparmio delle nuove generazioni. Secondo lo studio Deloitte Global Millennial Survey 2020 condotto su un campione di oltre 27.500 Millennial e Gen Z, sia prima che dopo l’inizio della pandemia Covid-19, la prospettiva è cambiata ma resta un punto fermo. Queste generazioni sono finanziariamente prudenti e informate. Molto attente ai temi del cambiamento climatico e dell’uguaglianza sociale. Consapevoli delle difficoltà di un percorso di carriera che può essere fatto a stop and go, con una prospettiva di pensione esigua se non compensata da un assegno integrativo.

Le priorità delle nuove generazioni

Dalle risposte del sondaggio emergono le abitudini finanziarie e di risparmio di Millennials e Gen Z che guardano a:

  • Il benessere della propria famiglia è la prima preoccupazione finanziaria insieme con il raggiungimento di una stabilità dei guadagni nel lungo termine.
  • Prospettive di carriera e capacità di gestire day by day le entrate finanziarie sono le altre due priorità per le nuove generazioni.
  • Famiglia e lavoro sono fonte di stress e rendono queste generazioni molto prudenti nell’investimento e più orientate a una gestione del denaro nel breve termine, guardando alle capacità di spesa più che al rendimento.
  • Si sentono informati dal punto di vista finanziario e capaci di prendere decisioni di investimento in autonomia e la maggior parte di loro è convinta di avere obiettivi finanziari chiari da raggiungere nel lungo termine.
  • Tecnologia, salute e clima sono i tre temi di investimento che prediligono.
  • Società e governi che siano fautori di un cambiamento sociale e che mettano le persone al di sopra del profitto dando la precedenza a temi di sostenibilità.
  • Sono consapevoli che il mondo non tornerà come prima della pandemia. Credono possa cambiare abbracciando valori che siano vicini ai loro desideri. Vogliono mettersi in gioco in prima persona per fare parte del cambiamento.

IDEE DI INVESTIMENTO

Indipendenza e autonomia sono due caratteristiche che Millennials e Gen Z cercano in chi offre consulenza finanziaria. Per questo i social media stanno facendo breccia nelle loro abitudini di informazione e formazione finanziaria. C’è però ancora molto spazio per la consulenza finanziaria indipendente. Capace di fornire soluzioni innovative e capaci di dare risposte concrete a bisogni reali.

Con i portafogli modello di Online Sim è possibile gestire i propri investimenti in mobilità. Il servizio è infatti specificamente ottimizzato per l’utilizzo con smartphone e tablet. Il primo livello di flessibilità è la possibilità di cambiare velocità con la quale seguire le strategie proposte. Il secondo è la possibilità di modificare i pesi delle varie asset class proposte, che generalmente non viene fatto. Il terzo livello invece è la possibilità di fare scelte autonome affiancando al portafoglio modello il dossier fondi libero. Grazie ad una dashboard, il cliente ha sott’occhio sempre tutta la gestione aggregata degli investimenti presso Online Sim.

Infografica - Millennials - Gen Z

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Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

E' responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content. Ha seguito per anni il settore del risparmio gestito prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vice caporedattore di Panorama Economy (gruppo Mondadori). E' stata chief content web manager di News 3.0.

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