La transizione del mercato finanziario verso una gestione degli asset secondo criteri di sostenibilità è un treno in continuo movimento che non teme battute di arresto.

Le questioni ambientali, sociali e di governance (ESG) non sono più un semplice trend ma guidano un cambiamento culturale globale. Nascono nuove strategie di investimento, nuovi fondi e nuovi strumenti di finanziamento per la sostenibilità che emergono continuamente e il ritmo sta accelerando soprattutto a seguito della pandemia.

La conferma arriva dall’analisi Sustainable Financing and Investment Survey 2020 di HSBC che riporta i risultati di un sondaggio su un panel di oltre 2000 attori della finanza globale: oltre il 90% del campione considera importanti le questioni ambientali e sociali e non c’è area geografica che sia esclusa da questo orientamento (dall’Asia alle Americhe e dall’Europa al Medio Oriente).

Per il 46% dei grandi investitori sentiti da HSCB, gli ostacoli nella gestione degli asset con criteri ESG si sono ridotti (erano il 39% del campione nell’edizione 2019 della ricerca) e questo si deve alla pandemia che ha portato a una resa dei conti e a una rivalutazione nel pensiero di emittenti e investitori. Quasi il 30% di tutti gli investitori – il 40% in Asia – afferma che la pandemia ha rafforzato il proprio impegno a considerare i fattori ESG e oltre 40% degli emittenti, ora crede ancora più fermamente che diventare sostenibili sia importante.

L’attenzione del settore finanziario verso i criteri ESG e la conferma che sia in atto un cambiamento culturale è confermata dal Global Insurance Report 2020 di BlackRock che riporta il pensiero di oltre 350 manager assicurativi a livello globale che gestiscono circa i due terzi dell’intero mercato (pari a oltre 24 mila miliardi di dollari di asset). Per il 78% dei manager assicurativi l’attenzione ai temi ESG è cresciuta dopo la pandemia e, in particolare, hanno assunto un ruolo più importante gli aspetti sociali e di governance.

Anche nel caso della ricerca di BlackRock non c’è alcuna distinzione geografica: l’industria assicurativa globale sta guidando l’affermazione della sostenibilità sui mercati pubblici e privati, contribuendo alla trasformazione dei modi di investire (oltre il 50% delle compagnie monitorate da BlackRock ha investito in strategie ESG) e di gestire il rischio (il 52% delle compagnie ha adottato criteri ESG come componente chiave della valutazione del rischio per i nuovi investimenti). La decarbonizzazione dei portafogli è il tema guida per gli assicuratori che sono diventati attenti anche agli investimenti tematici che rispondono agli obiettivi dell’Accordo di Parigi e dell’Agenda 2030 dell’ONU.

IDEE DI INVESTIMENTO

Il cambiamento culturale in atto nella finanza globale si riflette anche sui portafogli degli asset manager e sui prodotti di investimento che arrivano al mercato retail. I gestori in questa fase di mercato stanno dando un peso maggiore alla G di governance come elemento di valutazione, secondo i risultati dell’ESG Manager Survey di Russell Investments, ma i fattori ambientali e sociali sono in crescita soprattutto dopo la pandemia.

In particolare, i gestori europei sono in prima fila: il 97% degli asset manager intervistati da Russell Investments incorpora criteri ESG nel proprio processo di investimento e le considerazioni sui fattori ambientali sono più importanti per gli asset manager europei rispetto ad altre aree, mentre oltre il 90% dei gestori sul reddito fisso conduce un’attività di engagement, ovvero di ascolto e analisi delle aziende, per ottenere informazioni sulle dinamiche ESG.

Investire come ESG comanda è sempre di più alla portata di tutti tenendo sempre bene a mente che gli investimenti ESG hanno un obiettivo primario: ridurre il rischio che può arrivare da tutti i temi e settori che compongono le tre lettere ESG della sigla.

Scopri i nuovi fondi ESG  disponibili sulla nostra piattaforma per investire in modo sostenibile sui trend di lungo termine della sostenibilità ambientale.

Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Articolo precedente

Post elezioni Usa e investimenti: cosa fare e non fare adesso

Articolo successivo

Analisi di mercato: diversificare e monitorare per giocare in difesa

Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

Giornalista segue da oltre 20 anni le dinamiche del mercato del risparmio gestito, della consulenza finanziaria e dei protagonisti del mondo degli investimenti. Prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vicecaporedattore di Panorama Economy (Gruppo Mondadori).
Nel 2015, dopo la lunga carriera nella carta stampata economica, è passata alla comunicazione come responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content occupandosi di progetti editoriali in diversi settori (risparmio, finanza, assicurazioni).
Dal 2015 cura, inoltre, la redazione dei contenuti del Blog di Online SIM, che oggi conta oltre 1200 articoli.

Nessun commento

Lascia un commento

Ho preso visione dell'informativa