La liquidazione del fondo pensione per pensionamento rappresenta uno dei momenti più importanti nella pianificazione finanziaria di lungo periodo. Al raggiungimento dei requisiti pensionistici previsti dalla normativa, infatti, l’aderente a una forma di previdenza complementare può richiedere l’erogazione delle somme accumulate nel tempo.
Scopri tutto su come liquidare il fondo pensione al pensionamento: regole, modalità di erogazione, aliquote fiscali e consigli pratici per scegliere la soluzione più adatta alle tue esigenze, tenendo conto degli obiettivi di reddito, della fiscalità e dell’equilibrio complessivo del patrimonio.
- Tipologie di prestazioni al pensionamento
- Come calcolare l’importo della liquidazione
- Liquidazione fondo pensione: tassazione
- Procedura pratica per ottenere la liquidazione
- Errori comuni da evitare
- Consigli pratici
Tipologie di prestazioni al pensionamento
Al momento del pensionamento, il capitale accumulato nel fondo pensione può essere erogato secondo diverse modalità.
Rendita vitalizia
La rendita vitalizia garantisce un flusso di reddito periodico per tutta la durata della vita dell’aderente. È una soluzione adatta a chi desidera integrare stabilmente la pensione pubblica, riducendo il rischio di esaurire il capitale nel tempo.
Rendita certa, reversibile o mista
Oltre alla rendita vitalizia semplice, esistono formule più articolate:
- Rendita certa: garantita per un numero minimo di anni, anche in caso di decesso.
- Rendita reversibile: continua a essere erogata (in tutto o in parte) a un beneficiario designato.
- Rendita mista: combina una quota di capitale iniziale con una rendita periodica successiva.
Queste opzioni permettono una maggiore personalizzazione in base alle esigenze familiari e patrimoniali.
Capitalizzazione in un’unica soluzione
In presenza di determinati requisiti, è possibile richiedere la liquidazione totale del fondo pensione sotto forma di capitale. In genere, la normativa consente il capitale fino al 50% del montante, ma il riscatto totale del fondo pensione per pensionamento può essere ammesso se la rendita derivante dal capitale residuo risulta inferiore a una soglia minima stabilita dalla legge.
Liquidazione parziale
La liquidazione parziale consente di ricevere una parte del capitale e convertire la restante quota in rendita. È spesso la scelta più equilibrata per chi desidera liquidità immediata senza rinunciare a un reddito futuro.
Come calcolare l’importo della liquidazione
L’importo della liquidazione dipende da diversi fattori:
- contributi versati (personali, aziendali e TFR);
- rendimenti maturati nel tempo;
- comparto di investimento scelto;
- costi di gestione;
- modalità di erogazione selezionata (capitale, rendita o mista).
Prima di richiedere il riscatto del fondo pensione per pensionamento è utile simulare le diverse opzioni per valutare l’impatto sul reddito futuro e sulla fiscalità.
Liquidazione fondo pensione: tassazione
La liquidazione del fondo pensione e la tassazione seguono regole agevolate rispetto ad altre forme di investimento. In sintesi:
- il capitale e le rendite sono soggetti ad un’imposta sostitutiva con aliquota di base del 15%;
- l’aliquota si riduce dello 0,30% per ogni anno di partecipazione successivo al quindicesimo, fino a un minimo del 9%;
- la parte di montante derivante da rendimenti già tassati non viene nuovamente colpita.
La fiscalità è quindi uno dei principali vantaggi della previdenza complementare rispetto ad altre soluzioni di risparmio.
Procedura pratica per ottenere la liquidazione
Per avviare la liquidazione è necessario:
- maturare i requisiti pensionistici previsti;
- compilare la richiesta di prestazione presso il fondo pensione;
- scegliere la modalità di erogazione (rendita, capitale o combinazione);
- allegare la documentazione richiesta (certificazione pensionistica, documento d’identità, coordinate bancarie).
La tempistica varia a seconda del fondo, ma in genere l’erogazione avviene entro pochi mesi dalla richiesta.
Per approfondire il tema del riscatto e delle diverse casistiche, puoi consultare anche questo articolo.
Errori comuni da evitare
Tra gli errori più frequenti ci sono:
- scegliere il capitale senza valutare l’impatto fiscale e reddituale;
- non confrontare rendita e liquidazione in termini di sostenibilità nel tempo;
- richiedere il riscatto totale del fondo pensione per pensionamento senza una pianificazione complessiva;
- sottovalutare il ruolo della rendita come integrazione stabile alla pensione pubblica.
Consigli pratici
- Valuta la liquidazione come parte di una strategia patrimoniale più ampia.
- Considera il tuo fabbisogno di reddito nel lungo periodo, non solo la liquidità immediata.
- Analizza con attenzione la liquidazione del fondo pensione per pensionamento anche dal punto di vista fiscale.
- Se ti stai chiedendo se e quando riscattare il fondo pensione Anima o altre forme di previdenza complementare, confronta sempre più scenari prima di decidere.
Una scelta consapevole oggi può fare la differenza sulla serenità finanziaria di domani.
IDEE DI INVESTIMENTO
Online SIM offre ai suoi clienti la possibilità di investire nella previdenza integrativa con fondi pensione aperti.
Tra i prodotti ci sono:
- Arca previdenza. Fondo gestito da Arca SGR che investe sui mercati finanziari con differenti profili ed è articolato in 4 comparti di investimento, differenziati per grado di rischio dal più dinamico al più prudente, e in un comparto garantito.
- Seconda Pensione. Il fondo gestito da Amundi SGR che consente di costruire nel tempo un trattamento pensionistico complementare al sistema obbligatorio investendo i contributi versati nelle differenti possibilità offerte dal fondo pensione. Il fondo è articolato in 5 comparti di investimento, differenziati per grado di rischio dal più dinamico al più prudente, e in un comparto garantito.
- Anima Arti & Mestieri. È un fondo aperto gestito da Anima SGR a contribuzione differita. Il fondo offre la possibilità di scegliere tra 5 comparti, di cui un comparto garantito. Questi con una composizione di investimento azionaria/obbligazionaria differente a seconda delle esigenze.
Aprire un fondo pensione consente di avere una rendita privata, ma come scegliere il migliore? Per evitare di sbagliare scopri come scegliere il fondo più adatto.
Note
Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Nessun commento