L’innalzamento dei limiti di investimento ha ridato vigore al segmento dei Piani Individuali di Risparmio (PIR). Una buona soluzione per investire la propria liquidità in questa fase di mercato. Con la legge di Bilancio 2022, infatti, i limiti d’investimento nei PIR sono passati a 40.000 euro annuali e 200.000 complessivi. L’obiettivo è attrarre risparmio per finanziare la crescita delle imprese italiane nel lungo termine.

Nati con la finalità di sostenere l’economia reale italiana, in particolare il tessuto delle piccole e medie imprese, i PIR investono sia in strumenti finanziari sia in disponibilità liquide. Hanno vincoli di investimento stringenti e un orizzonte temporale di investimento minimo di 5 anni che consente di beneficiare dei vantaggi fiscali.

PIR e i vantaggi fiscali

Il vantaggio fiscale è la chiave dell’investimento in PIR. I redditi generati da questi prodotti finanziari non sono soggetti a tassazione. Ai PIR non si applica l’imposizione fiscale dei redditi di capitale e non sono soggetti all’imposta di successione.

C’è una condizione per poter avere tutti questi vantaggi fiscali: il PIR deve investire in attività finanziarie riconducibili a imprese italiane, europee ed estere che operino in Europa e siano radicate in Italia.
Con il decreto Rilancio del 2020 accanto ai PIR ordinari che investono in PMI quotate prevalentemente sul segmento AIM di Borsa italiana, sono diventati operativi i PIR alternativi che possono investire in PMI non quotate e strumenti illiquidi.

Il vantaggio fiscale è riservato alle persone fisiche che investono in PIR e sono residenti in Italia.

infografica PIR

IDEE DI INVESTIMENTO

Per investire sull’economia reale italiana ci sono fondi comuni di investimento che guardano alla PMI italiane. Molti di questi hanno anche una classe PIR che dà la possibilità di usufruire dei vantaggi fiscali tenendo l’investimento per minimo 5 anni.

Ecco i migliori fondi per rendimento a tre anni presenti sulla piattaforma di Online SIM:

  • Anthilia Small Cap Italia Classe A Eur Acc è un azionario Italia che investe in azioni emesse da imprese con sede o stabile organizzazione in Italia con capitalizzazione inferiore o pari a 500 milioni di euro, anche non negoziati nei mercati regolamentati o nei sistemi multilaterali di negoziazione. Almeno il 30% del portafoglio è investito in azioni di imprese diverse da quelle inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana o in indici equivalenti in altri mercati regolamentati. Può investire fino a un massimo del 20% in azioni europee. Il fondo è partito del 2017 e rende a tre anni il 21,57% secondo dati Morningstar aggiornati a marzo 2022. Il fondo è disponibile anche in un’altra classe Anthilia Small Cap Italia Classe A30 Eur Acc che rende a tre anni il 21,39%.
  • Arca Economia Reale Equity Italia Classe PIR è un azionario Italia e investe principalmente in azioni di emittenti italiani a media e piccola capitalizzazione con prospettive di crescita stabili nel tempo. Il fondo partito nel 2019 adotta la formula PIR e rende a tre anni il 14,47% secondo dati Morningstar aggiornati a marzo 2022. E’ disponibile anche un’altra classe del fondo Arca Economia Reale Equity Italia Eur Classe P che rende a tre anni il 14,46%.
  • Acomea PMITALIA ESG è un azionario Italia partito nel 1992 che investe specificamente in piccole e medie imprese italiane allo scopo di supportarle nel miglioramento dei criteri ESG all’interno del proprio modello di business. Adotta anche la formula PIR. Il fondo rende a tre anni il 10,22% secondo dati Morningstar aggiornati a marzo 2022.
  • Fidelity Italy Fund classe A è un azionario Italia che investe principalmente in azioni italiane. Partito nel 2013 adotta la formula PIR e rende a tre anni l’8,60% secondo dati Morningstar aggiornati a marzo 2022. E’ disponibile anche un’altra classe Fidelity Italy Fund E Acc, partita nel 2007 che adotta la formula PIR e rende tre anni l’8,07%.
  • Schroder International Selection Fund Italian Equity C Accumulation EUR è un azionario Italia che investe esclusivamente in azioni italiane. Partito nel 2000, rende a tre anni il 7,80% secondo dati Morningstar aggiornati a marzo 2022. Ci sono diverse altre classi del fondo Schroder Italian Equity Classe A (+7,45% a tre anni) che adotta la formula PIR; Schroder Italian Equity Classe B (+6,81% a tre anni) che adotta la formula PIR; Schroder Italian Equity Classe A1 (+6,65% a tre anni) che adotta la formula PIR.
  • Eurizon PIR Italia Azioni PIR Eur è un azionario Italia che investe in azioni anche di altri mercati europei. Il fondo partito nel 2017 rende a tre anni il 7,73% secondo dati Morningstar aggiornati a marzo 2022.
  • Credit Suisse (Lux) Copernicus Italy Equity Fund Classe B EUR Acc è un azionario Italia che ha cambiato politica di investimento nel 2020 diventando anche PIR. Il fondo rende a tre anni il 6,92% secondo dati Morningstar aggiornati a marzo 2022.
  • AXA World Funds – Framlington Italy A Capitalisation EUR è un azionario Italia che investe almeno due terzi del suo patrimonio netto in una gamma ampiamente diversificata di titoli azionari quotati ed equity-linked italiani. Partito nel 1997 rende a tre anni il 6,05% secondo dati Morningstar aggiornati a marzo 2022.
  • Leadersel PMI HD Classe B Eur Acc è un azionario Italia flessibile, della società Ersel Gestion Internationale, che investe esclusivamente sul mercato italiano con particolare riferimento alle Pmi. Partito nel 2016, rende a tre anni il 5,42% secondo dati Morningstar aggiornati a marzo 2022. Adotta la formula PIR.

Sulla piattaforma Online SIM è possibile sottoscrivere i fondi PIR e aprire un conto dedicato.

Note

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Autore

Roberta Caffaratti

Roberta Caffaratti

Giornalista segue da oltre 20 anni le dinamiche del mercato del risparmio gestito, della consulenza finanziaria e dei protagonisti del mondo degli investimenti. Prima come caporedattore di Bloomberg Investimenti e poi vicecaporedattore di Panorama Economy (Gruppo Mondadori).
Nel 2015, dopo la lunga carriera nella carta stampata economica, è passata alla comunicazione come responsabile delle attività di editoria aziendale e di content marketing di Lob Pr+Content occupandosi di progetti editoriali in diversi settori (risparmio, finanza, assicurazioni).
Dal 2015 cura, inoltre, la redazione dei contenuti del Blog di Online SIM, che oggi conta oltre 1200 articoli.

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